31 dicembre 2013

Best of 2013: l'anno di Walks with Gio raccontato dai libri

Buongiorno miei amati lettori!
Per prima cosa permettetemi (??) di scusarmi per essere stata una cattiva, cattivissima blogger *shame on me*. Mi sono completamente assentata in questi giorni nonostante avessi una recensione da scrivere, Cercando Alaska, e ho praticamente quasi terminato anche l'altra lettura.
Senza perderci troppo in chiacchiere inutili, oggi volevo dedicare questo post ai best books of 2013 per parlare e fangirlare ancora una volta dei libri che più ho amato in questo anno. 
Siccome è per me troppo complicato fare una classifica di preferenza, le mie letture preferite di questo anno che sta per terminare saranno in ordine sparso e di vario genere. Sappiate che non è stato facile scegliere e soprattutto che avrei dovuto leggere altri mille mila libri, ma spero di recuperare con il 2014.


Tutto ciò che sappiamo dell'amore - Colleen Hoover

Se penso al 2013 mi viene in mente subito un'autrice che è stata per me un punto fermo di assoluta certezza: Colleen Hoover. Potete immaginare quanto io abbia pianto, riso e fangirlato con Tutto ciò che sappiamo dell'amore? Perché vi assicuro che è stato proprio così. Un romanzo che mi ha tenuta incollata dall'inizio sino alla fine, di cui ho amato davvero tutto ed è stata una vera splendida scoperta.




Le coincidenze dell'amore - Colleen Hoover

Stesso discorso di sopra. A differenza di Slammed, su Hopeless avevo infinite aspettative proprio per aver tanto amato il primo; fortunatamente anche questo romanzo è stato colpo di fulmine e amore infinito. La dimostrazione che mi sia rimasto davvero nel cuore sta anche nel fatto che più e più volte mi sono trovata, oltre a fangirlarci sopra, a scherzare con un'amica in stile messaggi di Six verso Sky. Ho detto tutto!



Dal primo istante - Mhairi McFarlane

Fino circa a maggio non ero solita leggere questo genere di romanzi, poi qualcosa è cambiato e ora mi piace lasciarmi travolgere dalle emozioni che nascondo tra le loro pagine. Dal primo istante mi era stato consigliato da una persona di cui mi fido ciecamente, anche questa volta non mi sono sbagliata. Mi ha colpito per il suo lato ironico, per il doppio filo del presente/passato e ovviamente per il messaggio di speranza. Bello! Devo dire che mi sento molto legata a questo libro, sì anche per aver avuto la possibilità di intervistare l'autrice.


Hunger Games - Suzanne Collins

Da praticamente sempre era stato da me snobbato, non mi ero mai interessata a cosa fosse Hunger Games né avevo voluto vedere la trasportazione cinematografica, ma non so nemmeno bene perché. Poi con l'approdo nella blogosfera e l'uscita del secondo film qualcosa è scattato dentro di me scatenando la mia curiosità. L'approccio con il mondo creato dalla Collins è stato sensazionale per me e mi ha davvero stupito tantissimo tanto che mi sono domandata più volte perché ero stata tanto stupida da non leggerlo prima. Ho sentito il bisogno di leggere poi immediatamente anche La ragazza di fuoco e l'amore per Hunger Games si è triplicato se possibile anche con l'aiuto dello splendido film *-* vi posso solo dire che l'altro giorno mi sono regalata anche Il canto della rivolta e fremo per la voglia che ho di leggerlo.


Divergent - Veronica Roth

Divergent è stato il primo romanzo che mi avvicinato al genere distopico facendomene innamorare. Ho adorato lo stile della Roth e allo stesso modo non ho potuto non amare anche i suoi protagonisti. Ho trovato originale la trama, che mi ha colpito subito ma soprattutto ci ho trovato tutto ciò che mi aspetto da un buon libro. Altra bella scoperta, assolutamente consigliata. 





Cercando Alaska - John Green


Non potevo finire l'anno senza avere il mio primo approccio con John Green, no non potevo. Mi sono sentita una brutta persona per non aver letto prima questo libro e per non aver ancora letto Colpa delle stelle, ma prometto che rimedierò presto. Questo romanzo mi ha colpito per le piccole particolarità che contiene, per il suo stile e se penso che, secondo ciò che mi è stato detto, è un po' acerbo rispetto a Colpa delle stelle posso solo immaginare il capolavoro che sarà quel libro.



L'accademia dei vampiri - Richelle Mead

Come per altri due libri presenti in questa lista, non mi ero interessata a L'accademia dei vampiri finché non ho scoperto che sarebbe diventato un film e finché non ho visto letteralmente impazzire facebook per questo libro. Ho voluto dargli una possibilità e cavolo mi ha colpito in un modo incredibile. Ho adorato Roza, l'ambientazione e la storia raccontata e ora aspetto solo di aver tempo per leggere il secondo volume di questa serie che ho già qua.




Shadowhunters - Cassandra Claire

Come avrete capito a volte arrivo tardi a scoprire vere chicche ma non potevo proprio lasciarmi sfuggire l'occasione di scoprire lo stile di Cassandra Claire. Particolare ma  molto molto bello, ben strutturato e mai eccessivo con le descrizioni che ovviamente ci sono siccome ci troviamo di fronte al primo libro di una lunga serie. A differenza di Hunger Games, il film non ha avuto lo stesso effetto anche se non lo boccio completamente già solo per Jamie che interpretava Jace.



Delirium - Lauren Oliver

Nel boom del distopico certo non poteva mancare Delirium, altro romanzo che mi ha colpito molto e che attendevo da un po' di tempo di leggere.
Tra le cose che mi hanno attratto di più in questo libro c'è sicuramente Alex, che meriterebbe un capitolo a parte tutto per lui. Oltre a Leda anche io sono stata infettata dal delirium per tutta la durata del romanzo, non potevo mollarlo nemmeno un attimo e ora che manca poco all'uscita del terzo e ultimo volume sono pronta a concedermi a Chaos.

Schegge di me - Tahereh Mafi

Ultimo libro letto nell'anno 2013, ricercato a lungo come in una ricerca del tesoro, mi ha attratto ancor prima di averlo tra le mani. Non sapevo bene cosa aspettarmi ma senza dubbio la lettura di questo romanzo è stata molto particolare per lo stile inconfondibile della Mafi ma anche molto originale. Assolutamente da scoprire.





E poi come piccolo bonus non posso non citare Shades of life di Glinda Izabel, blogger e cara amica, che ha condito di speranza e dolcezza questo anno attraverso le sue pagine.
Chi mi conosce un po' sa che non amo follemente il Capodanno ma ciò non mi impedirà di augurare a tutti voi uno splendido 2014 pieno di cose meravigliose, dell'affetto delle persone che più amate e che i vostri desideri diventino realtà. Vi abbraccio forte e vi ringrazio per quest'anno insieme a voi, perché sì siete diventati come una famiglia per me.


Stay tuned!
Xoxo, Giò

25 dicembre 2013

Merry Christmas ed estrazione del giveaway


Buongiorno miei amati lettori!
In questi giorni sono stata una blogger davvero davvero cattiva, ma ero molto in stile Grinch quindi capitemi.


Ma ora sono qui per augurare a tutti voi: OH OH OH BUON NATALE. Spero possiate passare delle felici giornate di festa insieme ai vostri cari e, perché no, possiate ricevere tanti regali librosi *-* E a proposito di regali libroso ho una comunicazione ufficiale da farvi *si schiarisce la voce* abbiamo pronta l'estrazione del giveaway ragazzi!


I due fortunati vincitori sono:






Bliss Silverleaf
e
Franci Karou Cat

Complimenti ragazze! Ho già provveduto a mandarvi una mail, non appena avrò ricevuto i vostri indirizzi provvederò a mandarvi i libri. Vi ricordo inoltre che, se non dovessi ricevere risposta sarò costretta ad estrarre nuovamente un vincitore. Ancora auguri a tutti.

Stay tuned!
Xoxo, Giò

19 dicembre 2013

Chi ben comincia #16


Buonasera miei amati lettori!
Oggi è di nuovo giovedì e di conseguenza è tempo per il nostro appuntamento abituale con Chi ben comincia, rubrica ideata da Alessia del blog de Il profumo dei Libri. Adoro questo rubrica, mi piace scegliere un libro da condividere con voi e scoprire insieme gli incipit che sono il biglietto da visita, insieme alle cover, per ogni buon libro.

Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti 

L'incipit che voglio condividere con voi oggi è quello della mia attuale lettura perché come avrete capito ho momentaneamente interrotto Schegge di me per leggere questo libro in viaggio (sì, non so leggere più libri alla volta) e mi sta piacendo talmente tanto che non posso staccarmi e se volete saperlo ho già pianto parecchio. Vi presento lui.


Cercando Alaska
di 
John Green

La settimana prima di lasciare la mia famiglia, la Florida e tutto il resto della mia vita da ragazzino per andare in un liceo-campus in Alabama, mia madre insisté per infliggermi una festa d'addio.
Dire che non mi aspettavo granché sarebbe sottovalutare clamorosamente la realtà. Ero stato più o meno obbligato a invitare tutti i miei "amici di scuola", cioè l'accozzaglia di svitati del laboratorio di teatro e di secchioncelli intellettuali con cui condividevo, per esigenze sociali, la squallida mensa del mio liceo pubblico, ma sapevo che non sarebbe venuto nessuno. Eppure mia madre si incaponì, cullandosi nell'illusione che in tutti questi anni io le avessi nascosto la mia immensa popolarità. Preparò una ciotola di salsa di carciofi formato piscina.
Appese in salotto festoni verdi e gialli, i colori della mia nuova scuola. Comprò due dozzine di candeline pirotecniche e le dispose intorno al bordo del tavolino del soggiorno.
E alle 16.56 di quell'ultimo venerdì, quando i miei bagagli erano quasi pronti, si sedette sul di- vano del salotto insieme a mio padre e a me, e si mise ad aspettare pazientemente l'arrivo del Battaglione "Addio caro Miles" Detto battaglione si rivelò composto da due persone due: Marie Lawson, una biondina smilza con gli occhiali rettangolari, e il suo fidanzato Will, un tipo che definirò cicciottello per carità di patria.
«Ehilà, Miles» disse Marie, sedendosi.
«Ehilà» dissi io.
«Come ti è andata l'estate?» chiese Will.
«Bene. A te?»
«Non c'è male. Abbiamo fatto Jesus Christ Superstar. Io ho dato una mano per le scene, Marie curava le luci.»
«Che figata» approvai con aria competente, e con questo gli argomenti di conversazione erano praticamente esauriti. Avrei potuto chiedergli qualcosa su Jesus Christ Superstar, senonché: 1) neanche sapevo cos'era, 2) non me ne importava e 3) la conversazione banale non è mai stata la mia specialità.
Comunque, la mamma era capace di chiacchierare per ore intere, e tamponò l'imbarazzo riempiendoli di domande su come avevano organizzato le prove, com'era andato lo spettacolo e se era stato un successo.
«Direi di sì» fece Marie. «C'era un bel po’ di gente, direi.» Marie era il tipo che "direbbe" un sacco.
Alla fine, Will disse: «Be, abbiamo solo fatto una scappata per salutarti. Devo riportare Marie a casa per le sei. Divertiti al campus, Miles.»

Anteprima #15: "Storia di una ladra di libri" di Marcus Zusak

Come vi dicevo già le uscite per il prossimo anno si prospettano davvero succulente, quella di cui vi voglio parlare ora mi ha colpito da subito. Ammetto che il merito è stato anche l'imminente uscita del film nelle sale cinematografiche ispirato proprio dal libro di cui vi parlo, Storia di una ladra di libri" di Markus Zusak e si tratta in verità di una ristampa con la cover che riprende la locandina del film.

DAL ROMANZO CULTO CHE HA VENDUTO 8 MILIONI
DI COPIE IN TUTTO IL MONDO, UN GRANDE FILM CON
GEOFFREY RUSH, EMILY WATSON E L’ESORDIENTE SOPHIE
NELISSE

Titolo: Storia di una ladra di libri
Autore: Markus Zusak
Casa editrice: Frassinelli
Pagine: 576
Prezzo: 16,90€
Data di uscita: 14 gennaio 2014

Trama: Nella Germania nazista, quando tutto è in rovina, una bambina
di nove anni intraprende la sua carriera di ladra. Al principio è la fame a spingerla, e il suo bottino consiste in qualche mela, ma poi il vero prezioso oggetto dei suoi furti diventano i libri. Perché rubarli significa salvarli, e soprattutto salvare se stessa. Liesel è in fuga dalle macerie della sua casa e della sua famiglia, accompagnata dal fratello più piccolo e diretta al paese vicino a Monaco dove l’aspetta la famiglia che li ha adottati. Il bambino non resiste al gelo dell’inverno e muore, ed è proprio vicino alla sua tomba che Liesel trova il primo libro. Il secondo lo salva dal fuoco di uno dei tanti roghi accesi dai nazisti. Con il trascorrere dei giorni il numero dei libri cresce e le parole diventano compagne di viaggio, ciascuna testimone degli avvenimenti spaventosi ai quali la bambina sopravvive, protetta dai suoi immortali custodi.
L'autore: Markus Zusak è nato nel 1975 e vive a Sidney con la moglie e i due figli. È autore di diversi romanzi, il più famoso è The Book Thief, il bestseller internazionale tradotto in più di quaranta lingue che Frassinelli ha pubblicato nel 2007 con il titolo La bambina che salvava i libri e che oggi ritorna in occasione dell’uscita del film.

 «UN ROMANZO CHE VIVE DI UN’ATMOSFERA TRA I RAGAZZI
DELLA VIA PAAL – MA NELLA GERMANIA NAZISTA
– E OGNI COSA È ILLUMINATA.» – D di Repubblica

Guarda il trailer




Chi di voi l'ha già letto? Consigliate? Lo leggerete?
A me ispira molto anche il film *_*
Stay tuned!
Xoxo, Giò

Anteprima #14: "La storia di una Cenerentola" di Lucia Cantoni

Buongiorno miei amati lettori!
Anche oggi ci occupiamo di prossime uscite libresche, siete pronti? 

Titolo: La storia di una Cenerentola
Autrice: Lucia Cantoni
Editore: Genesis Publishing
Collana: Romance
Genere: Romantico, Contemporaneo
Prezzo: € 3,91
Pagine: 200
Anno: 2013
ISBN: 978-88-98769-02-5

Trama: Costanza De La Cruz è una giovane di ventidue anni, rimasta orfana di madre. A qualche mese dalla scomparsa di quest’ultima, Clarissa Carignani, un’anziana e facoltosa signora, la contatta adducendo di aver promesso alla defunta donna di prendersi cura della figlia. Costanza, ancora molto legata al ricordo della madre, decide di assecondare il suo ultimo desiderio e si trasferisce a Torino, ospite nella principesca tenuta di proprietà della famiglia Carignani. Nel capoluogo piemontese entrerà in contatto con un mondo patinato e lussuoso, ma spesso ingannatore e che allungherà su di lei le sue insidiose spire… La nuova vita di Costanza si aprirà con l’incontro-scontro con Julian, lo spigliato e affascinante nipote di Clarissa che tenterà ogni mezzo per riuscire a sedurla, ma che cadrà ben presto vittima del suo stesso gioco. Ma quando segreti importanti incomberanno su di loro…
L'autrice: Lucia Cantoni,  vive a Gattinara, piccolo centro del Piemonte in provincia di Vercelli. Dopo aver ottenuto la maturità classica, si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Vercelli laureandosi in “Filosofia e Comunicazione”. Attualmente è iscritta al corso di laurea magistrale in Scienze Storiche all’Università Statale di Milano. Innamorata della lettura, predilige il genere Romance. Da sempre amante della scrittura, ha pubblicato i suoi primi scritti sul web, tramite il sito Efp Fanfiction. Ha un amore viscerale per la storia in tutte le sue forme e per le grandi figure del passato. Attraverso i suoi scritti esprime la sua indole romantica e sognatrice.

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Cosa ne pensate? Lo leggerete?
Stay tuned!
Xoxo, Giò

17 dicembre 2013

Anteprima #13: "La ragazza che leggeva nei cuori" di Teri Brown

Buonasera miei amati lettori!
Sono rientrata dalla mia mini-vacanza con una nuova carica! Come vi avevo già detto durante il viaggio ho iniziato a leggere Cercando Alaska e sono intenzionata a terminarlo in questi giorni, posso dire che per ora mi sta piacendo. Oggi volevo continuare a condividere con voi le anteprime per il mese di Gennaio che è davvero molto pieno di uscite. 
Per la casa editrice Corbaccio è di prossima pubblicazione La ragazza che leggeva nei cuori di Teri Brown, un romanzo per chi ama le suggestioni e le ambientazioni del Grande Gatsby e la scintillante New York dell’età del Jazz. Questa è la storia di una ragazza che deve imparare a diventare padrona del suo destino. Potete leggere le prime pagine del romanzo qui.

Titolo: La ragazza che leggeva nei cuori
Autrice: Teri Brown
Data di pubblicazione: 9 Gennaio 2014
Casa editrice: Corbaccio
Prezzo: € 16,60
Pagine: 320

Trama: Anna  ha 16 anni e fin da bambina aiuta la madre, una famosa medium, negli spettacoli. Ma, contrariamente a sua madre che è un’abile attrice, Anna ha il dono di “sentire” le emozioni altrui e di predire il futuro. E in questo futuro vede sua madre in pericolo: le sue visioni si fanno sempre più intense e spaventose, al punto che Anna decide di esplorare fino in fondo questa parte di sé che aveva sempre negato. Così, quando Cole, un ragazzo misterioso, si trasferisce nell’appartamento di sotto e introduce Anna a una società segreta che studia proprio persone come lei, Anna si trova costretta a confrontarsi con il suo passato e con le certezze della sua vita. Sua madre è realmente in pericolo o le visioni di Anna sono provocate da qualcos’altro?
Il mondo dell’illusionismo e delle società segrete realmente esistite, così come i costumi e le mode di quegli anni, sono raccontati in modo così avvincente  da immergere completamente il lettore nel mondo magico e rutilante della New York di quegli anni. Anna dovrà acquistare fiducia nelle proprie doti per salvare se stessa e la madre dai pericoli che incombono su di loro e finalmente potrà capire di chi si può fidare.
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Lo leggerete?
Stay tuned!
Xoxo, Giò

15 dicembre 2013

Canzone della settimana #23: It's Xmas Day Edition


Buongiorno miei amati lettori!
Come state? Io sono elettrizzata e capirete il perché! 
Il post che state leggendo lo sto preparando stasera (cioè ieri sera per voi), dopo aver terminato la valigia per la mia mini-vacanza.
Per me oggi è una giornata davvero particolare, perché oltre ad avere l'occasione di tornare in una città che amo particolarmente potrò assistere ad un concerto davvero particolare, di un artista che ho nel cuore da ormai cinque anni! Partendo alle 5.50 il mio treno per Roma, ho dovuto per forza prepararvi già il post di oggi, sì perché non volevo lasciarvi senza. Ora, mentre lo starete leggendo io dovrei essere appena arrivata nella Capitale, se tutto va bene.
Torna, dopo aver latitato per qualche puntata, per questa settimana la rubrica da me ideata per raccontarvi quelli che sono i brani che mi tengono più compagnia e di conseguenza incollata alle mie cuffiette, la Canzone della settimana.
Il brano che ho scelto per oggi è molto simbolico, oltre ad essere l'esecuzione del mio artista preferito in occasione del concerto natalizio dello scorso anno, lo stesso al quale assisterò io questa sera (It's Xmas Day) si configura perfettamente in questo clima natalizio che avanza, non potevo non scegliere dunque "Santa Claus is coming to town", una delle mie canzoni natalizie preferite. Spero possiate apprezzare almeno un po', ma in ogni caso è un pezzettino di me che volevo condividere con tutti voi!


Stay tuned!
Xoxo, Giò

13 dicembre 2013

Anteprima #12: "Volevo solo averti accanto" di Ronald H. Balson

Vi avevo promesso che sarei tornata con altre anteprime e quindi eccomi di nuovo qua. Il romanzo di cui vi vado a parlare è Volevo solo averti accanto, edito per Garzanti ed è la prima opera di Ronald H. Balson, un avvocato con la passione della scrittura. Quando decise di stamparlo in proprio non pensava che in pochi giorni sarebbe diventato uno dei più importanti casi editoriali dell’anno. Il passaparola parte. La tiratura iniziale è subito esaurita. Le ristampe sono continue. In pochissimo tempo si arriva alla strabiliante cifra di 100.000 copie solo negli Stati Uniti. Le recensioni dei lettori e il traffico crescente in rete hanno suscitato l’interesse delle case editrici che si sono sfidate in un’asta infuocata per acquisirne i diritti. Pubblicato ora da uno degli editori americani più importanti, sta scalando tutte le classifiche di vendita.

UN ROMANZO CHE RISVEGLIA LE COSCIENZE E CI RICORDA CHE, PERCHÉ L’ORRORE NON SI RIPETA, NON SI DEVE DIMENTICARE. MAI.

«Possiamo dirlo: è un caso più unico che raro.»
«Booklist»

«Un romanzo sublime che trascina il lettore con forza verso ogni sconcertante scoperta, ogni nuova verità, ogni singola bugia svelata. Perché la strada per la giustizia è sempre in salita.»
«Kirkus Reviews»

«Un debutto che è diventato subito un bestseller. Impossibile non farsi travolgere dall’uragano di emozioni che questo libro porta con sé.
Sullo sfondo della seconda guerra mondiale e degli orrori del nazismo, una storia straordinaria in cui anche l’amicizia più profonda deve fare i conti con una realtà di violenza e crudeltà.»
«Library Journal»

Titolo: Volevo solo averti accanto
Autore: Ronald H.Balson
Editore: Garzanti
Data di uscita: 2 gennaio 2014
Pagine: 400 circa
Prezzo: Euro 14,90

Trama: Anche quello che sembrava un fratello può tramutarsi nel tuo peggior nemico…
È la sera della prima al grande teatro dell’Opera di Chicago. Morbide stole e sete fruscianti si scostano per far largo al vecchio Elliot Rosenzweig, il più ricco e importante mecenate della città. All’improvviso tra la folla appare un uomo anziano in uno smoking fuori moda. Tra le mani stringe convulsamente una pistola che punta alla testa di Rosenzweig. La voce trema per la rabbia, ma lo sguardo è risoluto quando lo accusa di essere in realtà Otto Piatek, il Macellaio di Zamość, feroce criminale nazista. Ma nessuno sparo riecheggia tra i cristalli e gli specchi del sontuoso atrio. E Ben Solomon, un ebreo scampato ai campi di sterminio, viene atterrato dalla sicurezza e trascinato in prigione. Nessuno crede alle sue accuse, nessuno vuole ascoltarlo. Tranne Catherine Lockhart, una giovane avvocatessa alle prese con una scelta difficile della sua vita. Catherine conosce l’Olocausto esclusivamente dai libri di scuola, eppure solo lei riesce a leggere la forza della verità negli occhi velati di Ben, solo lei è disposta ad ascoltare la sua storia. Una storia che la porta a un freddo inverno nella Polonia degli anni Trenta, a un bambino tedesco tremante e con le scarpe di cartone che viene accolto e curato come un figlio nella ricca casa della famiglia ebrea dei Solomon. Ma anche agli occhi ambrati di una ragazza coraggiosa e a una storia di amore, amicizia e gelosia che affonda le radici del suo segreto in un passato tragico. Difendere Ben Solomon sembra un’impresa impossibile, Rosensweig è per tutti un sopravvissuto di Auschwitz, un filantropo potente e rispettato. Catherine però non vuole arrendersi, deve trovare la verità. Perché nessuno, in questa storia, è quello che sembra. 
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Cosa mi dite? Lo leggerete?

Stay tuned!
Xoxo, Giò

Anteprima #11: "Silver" di Kerstin Gier

Buongiorno miei amati lettori!
Come state? Queste ultime giornate sono per me cariche di tensione e stress, più ci sono tutti i preparativi per la mia mini vacanza di due giorni. Non ci credo, è già arrivato il giorno! 
Anyway, lasciamo perdere il mio sproloquio inutile e concentriamoci sulle anteprime che vi presenterò in questi giorni, perché sono diverse.

Questa è la mia faccia all'idea di nuovi libri!
Il primo romanzo di cui vi voglio parlare è Silver. Dopo Red, Blue e Green - la Trilogia delle Gemme - torna Kerstin Gier con Silver il primo romanzo di una Trilogia ancora più affascinante. Si presenta come un libro misterioso, una porta magica e un sogno incredibilmente reale.
In Italia uscirà il 6 febbraio ma è già stato preparato il sito ufficiale con tantissime sorprese. Per scoprire il trailer e tanto altro non vi resta allora che visitare il sito ufficiale. Ma non finisce qui, perché dalla Corbaccio sono pronti a farci un regalino di Natale. Se entro il 16 dicembre si raggiungeranno 1000 iscritti alla newsletter, l’editore ci ha promesso un’anteprima! Per iscriversi alla newsletter basta andare sempre nel sito che vi ho già segnalato.

Porte che si spalancano su luoghi segreti, statue che parlano, una ragazzina che si aggira con un'ascia in mano... I sogni di Liv Silver non sono tranquilli negli ultimi tempi. Soprattutto uno: un sogno in cui si ritrova di notte in un cimitero insieme a quattro ragazzi impegnati in un rituale dall'aspetto satanico. E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché sono Grayson, il fratellastro appena acquisito da quando la mamma ha portato lei e la sorella a vivere a Londra dal suo nuovo compagno, e i suoi amici. La cosa veramente strana, però, è che da quando è a Londra, Liv ha scoperto di avere accesso ai sogni degli altri. Attraverso porte dai colori e forme diverse entra letteralmente nell'incoscio dei suoi amici. Una faccenda affascinante, se non fosse che, da alcune frasi che capta durante il giorno, sembra che loro siano colpevoli della presenza di Liv nei propri sogni. Come è possibile?

Guarda il booktrailer


Allora vi ispira questa nuova serie? A me intriga molto e non vedo l'ora di poterla leggere.
Chi l'aspetta con me?

Stay tuned!
Xoxo, Giò

12 dicembre 2013

Chi ben comincia #15


Buonasera miei amati lettori!
Oggi è di nuovo giovedì e di conseguenza è tempo per il nostro appuntamento abituale con Chi ben comincia, rubrica ideata da Alessia del blog de Il profumo dei Libri. Adoro questo rubrica, mi piace scegliere un libro da condividere con voi e scoprire insieme gli incipit che sono il biglietto da visita, insieme alle cover, per ogni buon libro.

Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti 

L'incipit che voglio condividere con voi oggi è quello della mia attuale lettura perché come ormai avrete capito questa settimana si parla di lui.


Schegge di me
di
Tahereh Mafi

Sono rinchiusa da 264 giorni. A tenermi compagnia ci sono solo un quadernetto, una penna malridotta e i numeri che mi frullano nella testa. 1 finestra. 4 pareti. 15 metri quadrati di spazio. 26 lettere di un alfabeto di cui non mi sono mai servita nel corso di 264 giorni d’isolamento.
6336 ore dall’ultima volta che ho toccato un essere umano.
«Tra poco dividerai la cella la stanza con qualcuno» hanno detto.
«Speriamo che tu ci marcisca, qui dentro Una gratificazione per la tua buona condotta» hanno detto.
«Tra psicopatici v’intenderete Basta isolamento» hanno detto.
A parlare sono stati i tirapiedi della Restaurazione. Il movimento che in teoria avrebbe dovuto soccorrere la nostra società agonizzante. Le stesse persone che mi hanno trascinata fuori dalla casa dei miei genitori e mi hanno rinchiusa in un manicomio per colpa di qualcosa che non sono in grado di controllare. A nessuno di loro è importato che non sapessi di cos’ero capace. Che non sapessi cosa stavo facendo.
Non ho idea di dove mi trovo.
So solo di essere stata costretta a montare a bordo di un furgone bianco giunto qui dopo un viaggio di 6 ore e 37 minuti. E so di essere stata ammanettata al sedile. So che c’erano anche delle cinghie, per tenermi immobile. So che i miei genitori non si sono presi il disturbo di dirmi addio. So di non aver pianto, mentre mi portavano via.
So che il cielo crolla ogni giorno.

11 dicembre 2013

WWW Wednesdays #17


Buonasera miei amati lettori!
Come state? Come state passando le vostre giornate pre-natalizie? Il mio umore oggi è decisamente fiacco e soggetto a ripetuti sbalzi, ma come si dice "domani è un altro giorno". Anyway, essendo mercoledì non potevo esimermi da questo nostro appuntamento e quindi eccomi qui a mostrarvi la mia fiacchissima settimana librosa.


Torna quindi WWW Wednesdays, la rubrica ideata da Should Be Reading per condividere le nostre letture. Partecipare è facile, basta rispondere alle tre semplici domande rappresentate dalle W. Scatenatevi con i consigli e fatemi sapere il vostro WWW Wednesday. 

- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)


Avete idea da quanto tempo io desiderassi leggere questo libro? Davvero tanto, tantissimo. Erano mesi che lo corteggiavo senza nessun risultato, poi magicamente puff tra le mie braccia e non potevo aspettare ancora per iniziarlo. Devo ammettere che avevo iniziato un altro libro, che però non ho continuato per ora perché proprio non mi prendeva in quel momento. Non so se fosse colpa mia, se fosse per l'ultimo libro che avevo letto e da cui ero stata travolta. Fatto sta che non riuscivo proprio a leggere, anche se devo dedurre che in parte deve essere anche il periodo. In ogni modo mi sono detta, Giò è il momento buono per prendere in mano Schegge di me di Tahereh Mafi, ed è proprio questa la mia attuale lettura.

- What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)

-

Ebbene sì, nell'ultima settimana non ho finito proprio niente e quindi l'ultimo libro letto è ancora Le coincidenze dell'amore di Colleen Hoover. Sono proprio una brutta persona. Spero di riuscire a rimediare :/

- What do you think you’ll read next? (Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)



La pila di libri da leggere è ancora lì che mi aspetta e, forse, prima o poi riuscirò a smaltirla. Non so bene quali saranno le prossime letture, probabilmente Per una volta nella vita che ormai mi attende da secoli. Però prima (sperando di aver anche terminato Schegge di me nel frattempo) mi dedicherò a Cercando Alaska di John Green (siii finalmente anche io avrò il mio approccio con John!) siccome domenica e lunedì starò via e dovrò affrontare un po' di orette in treno e a farmi compagnia ci sarà proprio il mio e-reader. Per questo motivo ho optato per questa scelta. Vedremo cosa riuscirà a concludere la vostra blogger un po' pazza.

 Quali sono le vostre WWW della settimana? Cosa ne pensate di queste letture?

Stay tuned!
Xoxo, Giò

10 dicembre 2013

Teaser tuesdays #16



Buonasera miei amati lettori!
E' di nuovo martedì, quindi è tempo del nostro Teaser Tuesdays, la rubrica ideata dal blog Should Be Reading con lo scopo di condividere piccoli stralci delle nostre letture. Partecipare alla rubrica è semplicissimo, vi basterà:

- Prendere il libro che si sta leggendo
- Aprire ad una pagina a caso (o scegliere il passo che più vi ha colpito)
- Condividere il teaser scelto

Importante è non fare spoiler! Se vi va potete condividere con me la vostra lettura corrente e farmi sapere cosa ne pensate di quella che condivido io.

Il Teaser Tuesdays che ho deciso di condividere con voi oggi è tratto dalla mia attuale lettura, Schegge di me di Tahereh Mafi.



Sono così pronta per un orrore inimmaginabile, che la realtà è quasi peggio. Le pareti trasudano denaro sporco, i pavimenti di marmo devono essere costati quanto una provvista annuale di cibo, e i mobili di lusso e i tappeti persiani quanto cure mediche da centinaia di migliaia di dollari. Avverto il calore artificiale che si riversa nell’ambiente attraverso i condotti d’areazione e penso ai bambini che chiedono acqua potabile. Guardo i lampadari di cristallo e sento le madri che invocano pietà. Osservo un mondo superficiale nel bel mezzo di una realtà terrificante, e non riesco a muovermi.
Fatico a respirare.
In quanti sono morti, per sostenere questo sfarzo? Quanti hanno perduto la casa, i figli e gli ultimi cinque dollari in banca in cambio di promesse promesse promesse una valanga di promesse? Ci avevano promesso, la Restaurazione aveva promesso un futuro migliore. Che le cose si sarebbero sistemate, che avremmo recuperato il mondo che conoscevamo – un mondo di appuntamenti romantici al cinema, matrimoni primaverili e feste in onore di nascituri. La Restaurazione sosteneva che avremmo riavuto le nostre abitazioni, la nostra salute, il nostro futuro sostenibile.
E invece ci hanno portato via tutto.
Si sono presi tutto. La mia vita. Il mio futuro. La mia salute mentale. La mia libertà.
Hanno riempito il mondo di armi puntate alla fronte, e sorriso mentre facevano fuoco per 16 volte, 16 candeline proiettate nel nostro futuro. Hanno ammazzato chi era abbastanza forte da ribellarsi, e rinchiuso chi era troppo diverso per dimostrarsi all’altezza delle loro utopiche aspettative. Gente come me.
E qui c’è la prova della loro corruzione.
Sto sudando freddo, mi tremano le dita per il disgusto, le gambe non reggono il peso dello sperpero dello sperpero dello sperpero dello sperpero egoista racchiuso tra queste 4 mura. Non vedo altro che rosso. Sangue. Schizzato sulle pareti, sui tappeti, che gocciola dai lampadari.
«Juliette…»
Crollo.

5 dicembre 2013

Letterwoman show #1: intervista a Mhairi McFarlane e Giveaway


Rieccomi di nuovo qui!
Oggi voglio inaugurare con voi questa nuova rubrica. Nell'angolo del Letterwoman Show vi proporrò interviste ad autori più o meno conosciuti ma più in generale a chi ha voglia di sedersi nel salotto di Walks with Gio per raccontarsi.
OMG, OMG! Non ci posso ancora credere *-*
Iniziamo subito forte con un'ospite davvero speciale: Mhairi McFarlane. Avete capito bene? Sto parlando dell'autrice di Dal primo istante, libro che come sapete ho amato tanto tanto. Non immaginate da quanto tempo io stia lavorando a tutto questo. Sono così emozionata e semplicemente non stavo più nella pelle, dovevo condividere con tutti voi. Potete immaginare il mio stupore quando Mhairi ha accettato, poi è stata così carina che non potete proprio immaginare.

Vi lascio all'attesissima intervista. Godetevela!

E' un vero piacere averti per quest'intervista. Devo confessarti che sono molto emozionata all'idea di averti come ospite! 
Grazie! (Thank you!)

Se sei pronta, possiamo iniziare con l'intervista. Quando hai iniziato a scrivere? E perché scrivi?
Ho iniziato a scrivere quando ero molto giovane. Probabilmente, nel momento stesso in cui sono stata capace di tenere in mano una matita. Allora scrivevo solo storielle su gatti e lumache, e così via... (I started writing when I was very young. Probably as soon as I could hold a crayon. Just silly stories about snails and cats and so on…)

Nella tua biografia ho letto che hai dovuto spiegare molte volte come si pronuncia il tuo nome. Hai qualche annedoto simpatico da condividere con noi?
Si pronuncia Vah-Ree! Vi dirò questo, anche se non è molto "simpatico" come annedoto: non perdete tempo con gli speed date se avete un nome strano. Sprechereste il vostro tempo a spiegarlo ancora, e ancora... (It’s pronounced Vah-Ree! It’s not very cute in terms of stories I’m afraid, but I tell you this – NEVER bother speed dating with an unusual name. You spend your allotted time explaining it, over and over :( )

Sotto l'albero di Natale


Buongiorno miei amati lettori!
Iniziate a sentire il profumo del Natale che si avvicina? Si è già creata l'atmosfera natalizia, magari condita con un po' di neve vera? Per me Natale quest'anno significa una cosa sola: concerto natalizio del mio cantante preferito. Sì, sono su di giri, inizio a sentire l'ansia che cresce dentro di me e semplicemente non vedo l'ora di farmi travolgere ancora una volta da quella voce che amo e mi fa sognare.
Sulla blogosfera stanno impazzando iniziative dedicate a questa meravigliosa festa, ma ce n'è una in particolare che ha catturato la mia attenzione. Si tratta di Sotto un albero di Natale, organizzata da Alexiel Mihawk del blog Viaggiatrici Immobili. Vi lascio direttamente la sua spiegazione:

Pronti a seguire il ritmo?

Di cosa si tratta esattamente? 
Partirò con una breve premessa: è da qualche anno che su DeviantArt gira un'iniziativa molto bella, si chiama Elf christmas wishlist e consiste nel creare una lista di 10 desideri che "gli elfi" (ovvero chi aderisce all'iniziativa) si sforza di realizzare. Ognuno di noi nel suo piccolo può rendere felice un'altra persona, a volte basta poco: una parola, un sorriso, un disegno.
Sotto l'albero di Natale nasce sulle orme dell'Elf Christmas Wishlist, ma è un'iniziativa strettamente legata alla lettura e alla scrittura, rivolta ai bookblogger, ai vlogger, agli autori e a chiunque abbia un legame con il mondo dei libri.

3 dicembre 2013

Teaser tuesdays #15


Buonasera miei amati lettori!
E' di nuovo martedì, quindi è tempo del nostro Teaser Tuesdays, la rubrica ideata dal blog Should Be Reading con lo scopo di condividere piccoli stralci delle nostre letture. Partecipare alla rubrica è semplicissimo, vi basterà:

- Prendere il libro che si sta leggendo
- Aprire ad una pagina a caso (o scegliere il passo che più vi ha colpito)
- Condividere il teaser scelto

Importante è non fare spoiler! Se vi va potete condividere con me la vostra lettura corrente e farmi sapere cosa ne pensate di quella che condivido io.

Il Teaser Tuesdays che ho deciso di condividere con voi oggi è tratto dalla mia attuale lettura, che ho iniziato giusto oggi in pausa dallo studio. Si tratta di Pod, Perle di orrore e distruzione di Stephen Wallenfels.


Io le chiamo POD, che sta per Perle di Orrore e Distruzione. "Perle" perché mi ricordano un paio di orecchini che ho comprato per mamma a Natale dell'anno scorso. Da ognuno pendeva un'unica perla, rotonda, liscia e nera come l'inchiostro. Non erano molto grandi, ma se le guardavi nel modo giusto parevano avere un bagliore misterioso. Anche le POD, se le guardi abbastanza a lungo con un binocolo, sembravano avere qualcosa che si accende al loro interno. Io ci vedo delle forme indistinte. Papà dice che si vede solo il metallo spaziale. Quanto alla parte dell'"Orrore" e "Distruzione"... mi basta chiudere gli occhi. Vedo il viso di Jamie, i suoi ochhi sbarrati, la sua bocca congelata in un grido silenzioso. Era lì, e un attimo dopo non c'era più. Come se fosse stata cancellata.
Abbiamo contato le POD, oggi dopo colazione. Io ne ho viste centoventotto. Papà centoventidue. Lui porta gli occhiali e io no, quindi un margine di errore è ammissibile. Una variabile ulteriore è rappresentata dalla nuvola che si sposta sull'orizzonte e - perbacco! - ecco lì un'altra POD. Non sembra cambino posizione , però, questo facilita le cose. Ci mettiamo d'accordo per fare una media della differenza. In un taccuino , papà scrive: 16 maggio, h 8:55 - 125 POD.
(pagine 22, 23)

Sentitevi liberi di sfogarvi, aspetto i vostri commenti. Chi di voi l'ha già letto? Vi è piaciuto?

Stay tuned!
Xoxo, Giò

30 novembre 2013

Recensione "Le coincidenze dell'amore" di Colleen Hoover

Buonasera miei amati lettori!
Per questo sabato saltiamo la rubrica del sabato dedicata ai telefilm, siccome la maggior parte delle serie tv questa settimana erano in pausa per la festa del Ringraziamento. Ho pensato che fosse così il momento giusto per lasciarvi la recensione dell'ultimo romanzo letto, bello da mozzare il fiato che mi ha travolto come pochi sanno fare davvero, lasciando dentro me ancora tante emozioni che bruciano sulla pelle e sul cuore. Quando vi dicevo che per me Colleen Hoover era una garanzia intendevo proprio questo e non mi sbagliavo per niente. Oggi vi parlo quindi, se ancora non l'aveste capito, di Le coincidenze dell'amore.

Titolo: Le coincidenze dell'amore (Hopeless #1)
Autrice: Colleen Hoover
Data di pubblicazione: 31 ottobre 2013
Editore: Leggereditore
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 384
Trama: Meglio una verità che lascia senza speranza o continuare a credere nelle bugie? Sky non ha mai provato il vero amore: ogni volta che ha baciato qualcuno, ha solo sentito il desiderio di annullarsi, nessuna emozione, nessuna dolcezza. Ma quando Sky incontra Holder, ne è subito affascinata e spaventata insieme. C’è qualcosa in lui che fa riemergere quello che lei aveva spinto nel profondo della sua anima, il ricordo di un passato doloroso che torna a turbarla. Sebbene sia determinata a starne lontano, il modo in cui Holder riesce a toccare corde del suo cuore, corde che nessuno riesce neppure a sfiorare, fa crollare le difese di Sky. Il loro legame diventa sempre più intenso, ma anche Holder nasconde un segreto, che una volta rivelato cambierà la vita di Sky per sempre. Soltanto affrontando coraggiosamente la verità, senza rinunciare all’amore e alla fiducia che provano l’uno per l’altra, Holder e Sky possono sperare di curare le loro ferite emotive e vivere fino in fondo il loro rapporto. Un romanzo toccante e intenso come solo il primo amore può essere.
Recensione

Ci sono libri che sanno travolgerti completamente, toglierti la voglia di fare qualsiasi cosa che non sia continuare la lettura, libri che sanno immergerti in mille emozioni diverse, che sanno stupirti. Ci sono libri che ti strappano il cuore, ti fanno fare capriole e andare sull'altalena emotiva, libri che ti coinvolgono e sconvolgono mettendo il tuo cervello in movimento con continui pensieri. Libri che sanno conquistare ogni piccolo brandello del tuo cuore facendolo proprio. Uno di questi libri è Le coincidenze dell'amore.
Sono sincera quando dico che mi aspettavo già tutto questo dopo aver amato alla follia la penna della Hoover con Tutto ciò che sappiamo dell'amore, ma se posso permettermi si è superata ancora. Con questi due romanzi splendidi, che meritano di essere letti e amati, Colleen Hoover è diventata una delle mie autrici preferite.
Il romanzo nato dalle splendide capacità narrative di Collen Hoover è forte e dolce allo stesso tempo, ma anche aspro per le tematiche affrontate: rapimento, violenza sessuale e quant'altro. Sono forti i protagonisti che impariamo a conoscere, Sky e Holder, a cui è difficile non affezionarsi e sono forti i loro sentimenti. Geniali sono i colpi di scena che ti tengono incollato alle pagine del libro, che creano suspence, agitazione per la voglia di scoprire. Più e più volte mi sono ritrovata con gli occhi pieni di lacrime che mi impedivano di continuare e così dovevo fermarmi per asciugarmele dopo che mi avevano annebbiato la vista. Tutte le emozioni forti provate e i pensieri che sono nati da questa lettura mi hanno dimostrato quando fosse essenziale per me. Per questo lo consiglio davvero. La Hoover va scoperta.
Posso assicurarvi che non è semplice per me scrivere questa recensione, perché riesco a sentire ancora proprio tutte le sensazioni che bruciano addosso.
Le coincidenze dell'amore è scritto al presente storico dal punto di vista di Sky, la nostra protagonista femminile. Una diciassettenne cresciuta da una madre che crede che la tecnologia sia un male, sia dannosa. Così Sky cresce, con la sola amicizia della simpaticissima Six, senza sapere cosa voglia dire avere un cellulare, una televisione, internet ma anche senza essere mai andata in una scuola vera, infatti ha sempre studiato a casa. Ora le cose però stanno per cambiare, infatti Sky è pronta per fare l'ingresso nel mondo del liceo per il suo ultimo anno.

27 novembre 2013

WWW Wednesdays #16


Buonasera miei amati lettori!
Dopo avervi postato la mia recensione de La ragazza di fuoco, ho continuato a dedicarmi alla mia lettura attuale ed è stata dura staccarsi anche per andare a cena e ora lo sarà ancor di più siccome inizia la partita di Champions della mia squadra del cuore. Essendo mercoledì non potevo mancare questo nostro appuntamento però e quindi eccomi qui a parlarvi della mia settimana librosa, che ancora una volta non è che è stata proprio tanto produttiva.
Torna quindi WWW Wednesdays, la rubrica ideata da Should Be Reading per condividere le nostre letture. Partecipare è facile, basta rispondere alle tre semplici domande rappresentate dalle W. Scatenatevi con i consigli e fatemi sapere il vostro WWW Wednesday.

- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)


Sto leggendo da un paio di giorni Le coincidenze dell'amore di Colleen Hoover e già mi sta conquistando così come lo hanno fatto dal primo momento le fossette e il sorriso di Holder *momento fangirl mode on* torno seria ora. Come sapete stimo davvero molto questa autrice e come ho già detto fino a stancarvi dovevo avere assolutamente questo libro e poi tutti i pareri super positivi hanno solamente rafforzato all'ennesima potenza il desiderio che già era annidato in me.

- What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)


Come avrete ormai capito ho terminato da poco di leggere La ragazza di fuoco, che ho amato davvero in tempo, giusto in tempo per l'uscita del film nelle sale cinematografiche. Io però penso che prima di domenica non riuscirò ad andarlo a vedere.

- What do you think you’ll read next? (Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)

 

Probabilmente non appena avrò terminato di leggere Le coincidenze dell'amore, due delle mie prossime letture saranno Legend di Marie Lu e Per una volta nella vita di Rainbow Rowell. Ne ho ancora molti che mi attendono e molto dipenderà dalla mia velocità.

 Quali sono le vostre WWW della settimana? Cosa ne pensate di queste letture?

Stay tuned!
Xoxo, Giò

Recensione "La ragazza di fuoco" di Suzanne Collins

Pronti?
Dopo aver letto, amato e recensito Hunger Games, eccomi qui con la recensione del suo seguito, La ragazza di fuoco, della talentuosa e sadica (sì, perché bisogna ammettere che lo è) Suzanne Collins giusto in tempo per l'uscita nelle sale di Catching Fire. Sono riuscita a mantenere la promessa e ciò che posso anticiparvi è che tutte le aspettative sono state mantenute e se si può anche superate.

Titolo: La ragazza di fuoco (Hunger Games #2)
Autrice: Suzanne Collins
Editore: Mondadori Chrysalide
Data di pubblicazione: 2 Novembre 2010
Prezzo: 17.00 €
Pagine: 373
Trama: Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all'ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l'implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Capitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all'altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l'uno dell'altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita...
Recensione

Non appena mi sono accorta, con la lettura del primo romanzo, che Katniss e Peeta mi erano entrati davvero nel cuore, ho capito che non avrei potuto non amare La ragazza di fuoco e così in effetti è stato. Ho amato il mondo distopico creato dalla Collins, i messaggi di speranza, identità da ricercare e libertà lanciati; quella forza, tenacia, coraggio emanati dai protagonisti.
Il libro si apre lì dove si era concluso il suo predecessore, gli Hunger Games si sono conclusi con, a sorpresa, due vincitori. Questo ha rappresentato per Capitol City una sfida alle autorità, un prendersi gioco del potere e ha portato a far espandere l'idea tra i distretti che una rivolta era possibile. Il simbolo della ribellione è la ghiandaia imitatrice, Katniss è la ghiandaia imitatrice e questo le causerà non pochi problemi.

26 novembre 2013

Teaser tuesdays #14


Buonasera miei amati lettori!
Oggi avrei voluto condividere con voi una recensione, a cui tengo particolarmente, ma non ero molto in vena di scriverla. Ci ho provato e niente, mi sono detta che era meglio rimandare a domani, spero.
E' di nuovo martedì, quindi è tempo del nostro Teaser Tuesdays, la rubrica ideata dal blog Should Be Reading con lo scopo di condividere piccoli stralci delle nostre letture. Partecipare alla rubrica è semplicissimo, vi basterà:

- Prendere il libro che si sta leggendo
- Aprire ad una pagina a caso (o scegliere il passo che più vi ha colpito)
- Condividere il teaser scelto

Importante è non fare spoiler! Se vi va potete condividere con me la vostra lettura corrente e farmi sapere cosa ne pensate di quella che condivido io.

Il Teaser Tuesdays che ho deciso di condividere con voi oggi è tratto dalla mia attuale lettura (che già sto adorando come una fangirl sa fare), ovvero Le coincidenze dell'amore di Colleen Hoover. Un romanzo che non potevo non avere tra le mani, e ora forse capisco ancor di più perché.



Quando alla fine si decide a battere sulla cassa per terminare il pagamento ne approfitto per dare un’altra sbirciata a Holder. Voglio vedere bene com’è fatto un ragazzo che non sopporta una bionda con le gambe lunghe un chilometro. Sta cercando nel portafogli, e ride a una battuta del suo cassiere. Non appena poso gli occhi su di lui noto tre cose:

  • Denti perfetti e bianchissimi nascosti dietro un seducente sorriso sbilenco.
  • Fossette sulle guance.
  • Sto andando a fuoco.

Oppure sento le farfalle.
O forse ho preso un virus allo stomaco.
È una sensazione totalmente nuova, e non sono sicura di cosa sia. Non so che abbia di diverso dagli altri da riuscire a scatenare la mia prima reazione biologica normale nei confronti di una persona di sesso opposto. Comunque, non credo di aver mai incontrato nessuno come lui prima d’ora. È di una bellezza sconvolgente. Non bello nel senso comune di ‘bel ragazzo’. E nemmeno nel senso di ‘macho’. È la perfetta via di mezzo. Non troppo muscoloso né troppo magro. Non troppo rude né troppo perfetto. Indossa un paio di jeans e una maglietta bianca, niente di che. Sembra non si sia preso il disturbo di pettinarsi e forse anche a lui servirebbe una bella sistemata ai capelli. Non sono lunghi, ma ha un ciuffo che gli copre gli occhi e deve spostarlo per accorgersi che lo sto fissando impalata.

23 novembre 2013

Telefilm mania #5: ricapitoliamo


Buon pomeriggio miei amati lettori!
Qui a Torino continua a farsi sentire sempre più pressante il freddo e io già odio il raffreddore che proprio non mi vuole mollare.

Finalmente!
Oggi è sabato e dopo un periodo in cui non sono riuscita ad aggiornarla, torna la rubrica Telefilm Mania da me ideata per condividere con tutti i voi la mia passione per i telefilm. Le volte precedenti vi avevo presentato alcune delle nuove serie che dovevano iniziare. Oggi, invece, volevo ricapitolare un po' la situazione da quando le stagioni hanno ripreso il loro regolare corso, in modo da poter scambiare impressioni e fangirlamenti con voi.

Nell'ultimo periodo ho iniziato la seconda stagione di Arrow (ma mi mancano gli ultimi episodi da vedere), la prima di Reign, la prima di Hart of Dixie, la prima di Doctor Who, la quinta di Glee, la prima di The Originals di cui però mi mancano alcuni episodi, la quinta di The Vampire Diaries, il primo episodio della prima stagione di The Tomorrow People e attendo impaziente che rinizi la quarta stagione di Pretty Little Liars. Molti sono anche quelli che devo recuperare da dove li avevo lasciati, come Once Upon a Time e Beauty and the Beast, e quelli che devo proprio iniziare ancora, come Dracula, Once Upon a Time - In the Wonderland, Ravenswood e Witch of East End.

Di questi sicuramente quello che mi ha colpito molto è Reign in cui ho trovato una bella storia di base con intrecci e bei personaggi. Adoro Mary, Francis e la coppia Frary *_* anche se più e più volte entrerei direttamente dentro lo schermo per andare a picchiare Francis per alcuni suoi atteggiamenti che proprio non mi vanno giù. 
Chi lo segue, come me, saprà di ciò che parlo mentre per tutti gli altri vi spiego brevemente. Francis è l'erede al trono della corona di Francia, mentre Mary è la regina di Scozia. Sono fidanzati sin dalla tenera età ma per vari motivi ancora non è fissata una data di matrimonio. Pur amandosi, perché sì, si vede nonostante tutto, i due giovani sono costretti ad attendere e cercare di mantenere una distanza. Reign ci mostra la vita a corte, come l'amore sia sottomesso al potere e al dovere. Intrighi, seduzione, triangoli e morte sono solamente alcuni degli elementi di questa serie. In ogni caso tanto amore per Reign, perché ogni tanto i fangirlamenti ci vanno.
Sì, questa è la reazione di noi fangirl!
Today is Doctor Who Day!
Se invece cercate un telefilm originale, particolare che vi dia la sensazione di poter attraversare mille mondi e tempi diversi, allora avete bisogno del Doctor Who e del suo tardis. Oggi ricorre tra l'altro il 50° anniversario. Non mi posso dire fan, ma sicuramente sto provando a capir meglio ciò che sta dietro a tutto il successo ottenuto nel corso degli anni. Sicuramente deciso è lo zampino di amiche/blogger alias fangirl pazze del Dottore che sanno trasmettere il proprio entusiasmo e si assicurano che si prenda la giusta strada. A volte i bombardamenti servono a qualcosa. Per avere maggiori informazioni vi rimando al Fangirl Friday di ieri delle simpaticissime Mys e Mel. 
In Hart of Dixie ho ritrovato con piacere Rachel Bilson che avevo adorato nei panni di Summer di O.C., anche in questo caso la simpatia non manca e lo trovo davvero molto carino. Di Glee ciò che c'è da sottolineare è sicuramente la puntata strappalacrime della commemorazione di Finn e poi tutte le nuove entusiasmanti coreografie. In Arrow invece spero di vedere presto il tanto agognato Olicity, sono adorabili quei due *-*. 
Per oggi direi che posso chiudere qui, ma ora la parola passa a voi, non pensate di poter scappare così facilmente.

Li state guardando? Mi volete consigliare qualcosa? Volete fangirlare?
Liberate la vostra fantasia!

Stay tuned!
Xoxo, Giò