13 agosto 2013

Teaser tuesdays #8



Buonasera miei amati lettori, eccoci di nuovo qui, come ogni settimana, con un nuovo post dedicato a Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should Be Reading con lo scopo di condividere piccoli stralci delle nostre letture. Partecipare è semplicissimo, vi basterà:

- Prendere il libro che si sta leggendo
- Aprire ad una pagina a caso (o scegliere il passo che più vi ha colpito)
- Condividere il teaser scelto

Importante è non fare spoiler! Se vi va potete condividere con me la vostra lettura corrente e farmi sapere cosa ne pensate di quella che condivido io.

Il mio Teaser Tuesdays di oggi è tratto da Insurgent, secondo volume della serie scritta da Veronica Roth. Se come me amate Tris e Quattro non vi resta che leggere.



LA MATTINA MI SVEGLIO al ronzio di un rasoio elettrico. Tobias è davanti allo specchio, la testa piegata per vedere meglio l’angolo della mascella.
Mi stringo le ginocchia al petto, sotto le lenzuola, e lo osservo.
«Buon giorno» mi saluta. «Come hai dormito?»
«Bene.» Mi alzo e mentre lui torna a piegare la testa e a rivolgere il mento verso il rasoio, lo stringo tra le braccia, appoggiando la fronte contro la sua schiena, là dove il tatuaggio degli Intrepidi sbuca da sotto la maglietta.
Lui mette giù il rasoio e chiude le mani a coppa sopra le mie.
Nessuno dei due rompe il silenzio. Io ascolto il suo respiro, mentre mi accarezza lentamente le dita, dimentico di quel che stava facendo.
«Devo andare a prepararmi» mormoro dopo un po’. Non ho voglia di andarmene, ma devo lavorare nella lavanderia e non voglio che i Pacifici pensino che non rispetti la mia parte dell’accordo.
«Ti do qualcosa da metterti» mi dice.
Qualche minuto più tardi sono in corridoio a piedi nudi, con addosso la maglietta con cui ho dormito e un paio di pantaloncini che Tobias ha preso in prestito dai Pacifici. Quando entro nella mia camera, trovo Peter accanto al mio letto.
D’istinto mi irrigidisco e mi guardo intorno in cerca di un oggetto contundente.
«Esci» ordino più risolutamente che posso, ma fatico a controllare il tremore nella mia voce. Non posso fare a meno di ricordare i suoi occhi mentre mi teneva sospesa per la gola sopra lo strapiombo, o mentre mi sbatteva contro il muro nella residenza degli Intrepidi.
Lui si volta. Ultimamente nel suo sguardo non c’è la solita malignità; sembra solo stanco, con la schiena un po’ incurvata, il braccio ferito sorretto dalla fasciatura. Ma non mi faccio fregare.
«Che cosa stai facendo in camera mia?»
Si avvicina. «Perché ti sei messa a pedinare Marcus? Ti ho vista ieri, dopo la colazione.»
Sostengo il suo sguardo. «Questi non sono fatti tuoi. Vattene.»
«Sono qui perché non capisco perché debba essere tu a tenere quell’hard disk» continua. «Non è che tu sia particolarmente equilibrata in questi giorni.»
«Io sarei squilibrata?» Rido. «Molto divertente, detto da te.»


Sentitevi liberi di sfogarvi, aspetto i vostri commenti. Chi di voi l'ha già letto? Vi è piaciuto?

Stay tuned!
Xoxo, Giò

2 commenti:

  1. Devo ancora leggere Divergent, figuriamoci Insurgent! Però lo farò! ^^

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    1. Devi devi *w* non vedo l'ora di sentire il tuo parere!

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Grazie per i vostri commenti, li apprezzo tantissimo, sono fonte di gioia e soddisfazione per me! Non appena possibile, risponderò a tutti e passerò a dare un'occhiata ai vostri blog :) Mi raccomando, stay tuned! A presto, Giò ♥