18 novembre 2013

Anteprima #10: "Il calendario dell'Avvento" di Antonia Arslan

Buongiorno miei amati lettori!
Com'è iniziata la vostra la settimana? La mia grigia e piovosa e mette decisamente tristezza. So che ancora non vi ho postato la recensione di Hunger Games, e in verità la devo proprio ancora scrivere ma cercherò di farlo al più presto. Dovete sapere che sto lavorando a diverse cosine per il blog e poi studio per degli esami dell'università. Questa carriera universitaria mi sembra eterna ed è proprio per questo motivo che voglio finire il più possibile in fretta.
Anyway, oggi vi voglio proporre l'anteprima di una prossima uscita per la casa editrice Piemme. Il libro in questione è Il calendario dell'Avvento di Antonia Arslan e si colloca proprio nel clima natalizio che si sta iniziando a creare. Devo ammettere che quest'anno, per un motivo preciso che forse poi vi dirò, sento molto di più il Natale che si avvicina. Trovo la cover di questo libro davvero molto carina, mi ricorda vagamente Peter Pan e la mia infanzia. Il libro uscirà nelle librerie domani.

Titolo: Il calendario dell'Avvento
Autrice: Antonia Arslan
Editore: Piemme
Collana: Voci
Data di pubblicazione: 19 novembre 2013
Prezzo: 15,00 €
Pagine: 154

Trama: Dicembre è lo scrigno di ogni festa futura. Se ne contano i giorni, uno per uno. Quattro sono le settimane dell'Avvento, quattro le candele che si devono accendere sul davanzale della finestra, una per ogni domenica. Mentre l'anno e la luce del giorno precipitano verso il buio, quelle piccole luci coraggiosamente dichiarano una speranza. Alfa e Omega, principio e fine, nascita e morte. E in mezzo il respiro di un'attesa. La parabola esistenziale di ciascuno di noi è fatta di piccole e grandi sospensioni: la trepidazione per una nascita, la fiducia in una nuova stagione, la realizzazione di un progetto, la preghiera per una guarigione, il desiderio di un ritorno. Aspettare non è mai atto passivo. Come per i bambini, che a Natale non riescono a star fermi, l'attesa è movimento, creazione, passione. Questo vogliono rappresentare le storie di questo piccolo libro, familiari e fantastiche, che attingono a tradizioni diverse, occidentali e orientali, seguendo un ritmo musicale, sensibile, per declinare quel senso della vita che tutti cerchiamo e che risuona nella voce del verbo "attendere".

L'autrice: Antonia Arslan, padovana di origine armena, ha insegnato per molti anni Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Padova. È autrice di saggi pionieristici sulla narrativa popolare e d’appendice e sulla “galassia sommersa” delle scrittrici italiane dell’Ottocento (Dame, droga e galline, 1977; Dame, galline e regine,1998, 2013). Ha ritrovato le sue radici armene traducendo la straordinaria poesia di Daniel Varujan.
Il suo primo romanzo, il bestseller internazionale La masseria delle allodole (2004), è stato tradotto in venti lingue e portato sullo schermo dai fratelli Taviani (2007). Il seguito, La strada di Smirne, è del 2009. Nel 2010 è uscito Ishtar 2. Cronache dal mio risveglio, il breve e intenso racconto della sua esperienza nel tunnel del coma. Nel 2012, Il libro di Mush. Sta scrivendo il terzo libro della “trilogia armena”. Per Piemme ha pubblicato con successo il volume Il cortile dei girasoli parlanti.

Qualcuno di voi lo leggerà?

Stay tuned!
Xoxo, Giò
Potete prenotarlo qui:

4 commenti:

  1. Mamma mia che cover stupendaaaaaaaaaaa *-*
    Una cover così mi farebbe acquistare il libro anche se parlasse di ingegneria meccanica *_____*
    E' vero, la trama è molto Natalizia, dev'essere carinissima questa lettura :)

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    1. Vero? Anche io adoro quella cover, è troppo carina *-*

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  2. Risposte
    1. E' vero, soprattutto con quella cover *__*

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Grazie per i vostri commenti, li apprezzo tantissimo, sono fonte di gioia e soddisfazione per me! Non appena possibile, risponderò a tutti e passerò a dare un'occhiata ai vostri blog :) Mi raccomando, stay tuned! A presto, Giò ♥