11 gennaio 2014

Recensione "Schegge di me" di Tahereh Mafi

Dopo l'estenuante attesa anche io sono riuscita a leggere, con il mio solito ritardoSchegge di me di Tahereh Mafi, romanzo distopico che apre una trilogia che sta facendo impazzire davvero in molti, sebbene qui in Italia sia stato pubblicato solamente questo primo volume. Questa è stata la mia ultima lettura del 2013, l'ho terminato giusto una mezz'oretta prima che il nuovo anno iniziasse.

Titolo: Schegge Di Me
Titolo Originale: Shatter Me 
Autore: Tahereh Mafi
Traduzione: Mariella Martucci
Data di uscita: 2 Maggio 2012
Editore: Rizzoli
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 360
Trama: 264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.
Recensione

Non sapevo bene cosa aspettarmi da questa lettura. So che lo volevo amare con tutta me stessa, so che in tanti lo elogiavano e mi assicuravano che l'avrei amato. Mi è piaciuto, per carità, ma forse avrei voluto un mio coinvolgimento emotivo più forte. Avrei voluto addormentarmi con in testa Adam e mi sarei voluta svegliare con l'unico pensiero di tornare a leggere. Nonostante questo Schegge di me è un romanzo che ho apprezzato e spero proprio di poter continuare la serie (Rizzoli per favore continua a pubblicare questa serie!).
Schegge di me è un romanzo distopico, primo di una serie come già detto, che si può considerare unico nel suo genere. Ciò che lo rende diverso da tutti i romanzi distopici che ho letto finora è senza dubbio lo stile originale, particolare, innovativo dalla scrittrice Tahereh Mafi che con piccoli accorgimenti l'ha reso riconoscibile al primo colpo. Se vi state chiedendo in cosa consiste questo stile così particolare, ve lo svelo subito: ripetizioni di parole, testi barrati, metafore e così via.
L'ambientazione distopica prometteva bene, ma avrebbe potuto essere più approfondita già in questo primo libro e non solamente accennata. Immaginatevi un mondo in distruzione in cui il cielo non è più blu e dove gli uccelli non sanno più volare. Tutto è distrutto, niente è come era in passato. La gente viene sfruttata, migliaia di bambini vivono soli senza genitori e sono costretti a mangiare ciò che quelli della Restaurazione chiamano cibo ma che non è nemmeno lontanamente paragonabile a ciò che si trova sulle loro tavole.
Juliette ha diciassette anni e ormai da troppo tempo non sa cosa voglia dire toccare qualcuno, l'ultima volta era successo qualcosa di terribile e Juliette porta ancora con sè il senso di colpa che le attanaglia l'anima. La vita di Juliette è in balia di una maledizione: la ragazza riesce ad uccidere chiunque sfiori la sua pelle, basta un semplice tocco per assorbire tutta l'energia vitale. Da tutti è considerata un mostro tanto che viene abbandonata anche dai suoi genitori che non sono stati capaci di donarle quell'affetto di cui Juliette aveva disperatamente bisogno. Da quasi un anno è rinchiusa in una cella (che rappresenterebbe una stanza per quelle menti malate degli uomini della Restaurazione) di un centro di detenzione in cui non può parlare con nessuno, in cui il tempo passa senza che lei possa accorgersene. Anche il cibo scarseggia e la sua condizione mentale è messa in duro pericolo da tutta la situazione. In tutta la sua vita c'è stata solamente una persona che le è stata amica, un solo ragazzo è stato così coraggioso da avvicinarsi e volerle stare accanto. Juliette non crede ai suoi occhi quando incontra quelli blu come il cielo di Adam entrare in quella cella.
Dietro a tutto questo c'è il partito politico-militare della Restaurazione che cerca di ingannare la popolazione con la promessa di una rinascita quando in realtà il mondo sta andando incontro alla più grande distruzione.
Inizialmente Juliette proverà a tenere lontano Adam nonostante le ripetute domande del ragazzo che non trovano risposte. Pian piano però nel petto della ragazza s'insinuerà un sentimento profondo di speranza e di amore.
Juliette ha bisogno di sentirsi almeno una volta non completamente da buttare e in questo le viene in soccorso Adam. Adam non è un ragazzo qualunque. Adam è salvezza, Adam è amore, Adam è coraggio, Adam è la dimostrazione che Juliette in realtà non è un mostro. E' così che una maledizione che ha inflitto tutta la sua vita diventa un dono quando finalmente può toccare qualcuno senza fargli del male.
Proprio mentre la fiducia di Juliette stava riaffiorando, qualcosa cambia di nuovo tutte le carte in tavola o meglio, qualcuno: Warner. Warner è il diciannovenne capo della Restaurazione che ha come desiderio quello di avere tutta per sé Juliette. Juliette dovrebbe rappresentare il mezzo con cui annientare qualsiasi forma di ribellione alla sua sete di potere. Juliette è confusa, deve scegliere da quale parte stare e per cosa combattere: essere un'arma nelle mani di Warner o combattere per la sua libertà. Adam avrà un ruolo chiave in tutto questo. Ad arricchire tutto questo vi è anche il movimento rivoluzionare che combatte la Restaurazione in stile X-Men, sì perché Juliette non è l'unica ad avere un potere.
La Mafi è riuscita a fare un ottimo lavoro nella caratterizzazione del personaggio di Juliette, semplicemente perché è umano, è vivo. Cresce e si evolve e noi assistiamo alla sua crescita attraverso il suo flusso di pensieri che in un primo momento sono monologhi mentali carichi di tristezza, dolore e depressione. Adam, invece, è l'eroe a cui stanno a cuore tutte le persone che ama e lo dimostra battendosi per loro a costo della vita. Adam è il personaggio che si lascia amare anche dal lettore mentre Warner è il cattivo che riesce a farsi odiare senza troppa fatica. In tutto questo c'è spazio anche per una ventata di buon umore rappresentata dalle risate assicurate da un personaggio secondario di nome Kenji
Ciò che mi incuriosisce è il sentore che ho avuto del triangolo amoroso e la sensazione che ho avuto che forse Warner non è davvero un cattivo. Sono solamente dei miei deliri, lasciate perdere. 
Lascio a voi scoprire tutto il resto, per chi ancora non l'ha letto, e spero davvero di poter continuare la serie perché nonostante qualche appunto non è per niente da buttar via. Ciò che ho amato è senza dubbio il concetto di speranza incarnato da Juliette e Adam. Il romanzo è consigliato a chi oltre ad apprezzare il genere è alla ricerca di romanticismo.

Libro quasi perfetto, bello!
Stay tuned!
Xoxo, Giò

16 commenti:

  1. Non conoscevo questo libro ma, dopo aver letto questo tuo articolo, l'ho aggiunto alla mia wishlist. Se non fosse che solo oggi ho acquistato sei libri...AGH!!

    PS: adoro la scelta degli Harry Potterini per valutare i libri XD

    PPS: volevo anche invitarti a partecipare al contest organizzato da IPDPS, mi farebbe piacere averti tra i partecipanti :) ecco l'URL: http://ilprofumodellepaginestampate.blogspot.it/2013/12/libri-ciccioni-challenge-2014.html spero ti possa interessare, se hai una passione per i libri formato
    mattone ti aspetto :)

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    1. Oh, sono contenta che sono riuscita a incuriosirti! Passerò a dare un'occhiata, grazie!

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  2. Magnetico questo libro, anche se certe cose mi hanno lasciato talmente tanti punti interrogativi in testa da rendere d'obbligo il seguito che invece si fa attendere :(

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    1. Capisco la sensazione...è fastidioso avere domande che non si possono colmare con informazioni nuove :(

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  3. Ciao, ho ringraziato il tuo blog nel seguente post:
    http://scriveremipiace.blogspot.it/2014/01/tag-thank-you.html

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  4. A me non ha convinto molto questo primo volume. Anche io mi aspettavo di amarlo alla follia.
    Però la lettura della novella di Warner mi ha fatto rivalutare il tutto e ora sono molto curiosa di leggere i seguiti.
    Ebbene sì, io tifo per lo psicopatico XD
    Non so, sarà che a me le protagoniste femminili è difficile che vadano a genio...Juliette non è riuscita a convincermi.

    Un appunto sulle copertine... perché, perché le hanno cambiate??? Perché? >,< Quelle originali sono belle bellissime *.*
    Mi sono avvicinata alla serie praticamente solo per quelle xD
    Ora questa non è neanche tanto male...ma a volte se ne escono con delle copertine davvero obbrobriose >_<

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    1. Le copertine originali sono fantasmagoriche *__* le amo, wow *__* La novella non l'ho ancora letta perché ovviamente in italiano neanche l'ombra :( di Warner vorrei potermi fare un'idea più chiara siccome sono stata confusa a tratti.

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  5. A me è piaciuto moltissimo e ho adorato lo stile della Mafi. Purtroppo sono decisamente contro le cover italiane :) Non vedo l'ora di leggere i seguiti sperando sempre escano Italia, ovvio. E Kenji.... lo amo *-*

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    1. Le cover originali sono proprio l'amore *___* una più bella dell'altra e lo stile della Mafi sì è molto molto originale, non me l'aspettavo così. Kenji fa morire, è simpatico e da un tocco di buon umore e risate in quella cupola di distruzione!

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  6. Bellissima recensione! Io ho adorato alla follia questo libro e lo stile della Mafi è qualcosa di meraviglioso, perché sono riuscita a capire fino infondo Juliette e a mettermi nei suoi panni. Warner a me è piaciuto moltissimo, non sono riuscita proprio ad odiarlo. E' davvero un personaggio interessante e anch'io ho l'impressione che infondo non sia davvero cattivo!
    Non vedo l'ora di leggere il seguito :)

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    1. Grazie Giusy! Mi consola sapere che non ho avuto solamente io le visioni, anche se il mio pensiero è derivato da qualche voce sui seguiti anche se mi sono tenuta lontana dagli spoiler. Io ho odiato Warner ma c'era qualche momento all'inizio che una parte di me urlava "Cosa aspetti? Baciala u.u"

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  7. Ciao!! Sono arrivata qua grazie al blog "La bella e il cavaliere" e ho deciso di fermarmi... è davvero molto carino!! *_*
    E complimenti per la recensione, mi è piaciuta molto... :)
    P.S. condivido anch'io il sentore del triangolo amoroso e della non completa malvagità di Warren (che detto così suona malissimo, ma insomma, si capisce, spero :P)

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    1. Ciao Siannalyn, grazie per essere passata...è un piacere! Grazie mille *-* sìsì, si capisce completamente ciò che volevi dire!

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  8. Ciao, ho letto questo libro circa un anno e mezzo fa. Lo comprai in una libreria di arezzo mentre. Ma sto aspettando in gloria il seguito! Qualcuno sa qualcosa su un eventuale uscita in italia?! Vorrei vedere come va a finire ma ancora non riesco ad avere notizie! Un grazie mille in anticipo! !!!!!! ;)

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    1. Ciao Akyra! No, mi dispiace ma per ora non si sa niente di un possibile uscita italiana del seguito ma se dovesse arrivare qualche buona notizia la darò subito sul blog.

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Grazie per i vostri commenti, li apprezzo tantissimo, sono fonte di gioia e soddisfazione per me! Non appena possibile, risponderò a tutti e passerò a dare un'occhiata ai vostri blog :) Mi raccomando, stay tuned! A presto, Giò ♥