28 giugno 2014

Premio dell'Amicizia: Lovely Blog Award Tag 2014


Buon pomeriggio a tutti, bellissimi!
Non avendo news sulle mie serie tv preferite ho deciso di dedicare questo sabato pomeriggio per un premio che mi è stato assegnato da Susi, Frannie e in extremis da Mel *-*

1. Com’è cambiata la tua vita con il blog?

La mia vita con il blog è cambiata e in modo positivo. Chi l'avrebbe mai detto che proprio io avrei aperto uno spazio tutto mio dove parlare delle mie passioni e di me? Se avessi dovuto scommetterci su io, non ci avrei scommesso nemmeno un euro. Eppure è successo e ci siete tutti voi che mi leggete e mi riempite le giornate. La mia passione per la lettura poi è cresciuta a dismisura così come l'interesse di scoprirne di nuove. Del blog amo tutti gli aspetti che ad esso ci sono collegati, dal rapporto con gli altri blogger a quello con le case editrici ma poi volete mettere l'emozione di intervistare l'autrice che ha fatto battere il tuo cuore? E' inspiegabile!

2. Descriviti con un aggettivo.

Insicura. Di tutto quello che potrei dire di me, questo è sicuramente l'aggettivo più azzeccato perché si porta dietro poi tante altre sfumature. Non ne vado fiera, cerco di migliorare da tanto ma ehi ragazzi, sono così.

3. Quale stato d’animo ti rappresenta meglio?

L'essere pensierosa, penso sempre e troppo. Spesso mi faccio miei film mentali da supposizioni varie e da sensazioni che colgo. Penso e  ci rimurgino su fino allo sfinimento. Probabilmente un effetto collaterale dell'essere insicura XD


4. Trovi più seducente l’intelligenza o l’attrazione fisica?

Entrambe, sono due cose essenziali. Non sempre sono coopresenti, ma cosa te ne fai di un fighetto perfetto se non ci puoi parlare insieme?

5. Quanti libri leggi in un anno?   

Non saprei, una volta avrei detto tanto ma da quando ho il blog ho capito di non essere tipa che legge in poche ore, quello no. Leggo molto, ma ho bisogno dei miei tempi che variano dalla mia condizione mentale, dal libro in sè e da ciò che mi circonda. Solitamente non passo mai una giornata senza aver letto almeno un po'. Ho capito anche che probabilmente il traguardo che mi ero fissata su goodreads è troppo alto per me, ma io ci provo lo stesso.

6. Un pregio/difetto di te.

Affettuosa e testarda/orgogliosa.

7. Musica/cantante/strumento musicale preferito?

Ok, anche i muri potrebbero rispondere per me. Amo la musica in generale, spazio molto. Amo la musica italiana così come quella straniera. Ho degli artisti che preferisco però le pazzie solo un cantante me l'ha fatte fare ed è lui il mio cantante preferito in assoluto, Valerio Scanu. Per quanto riguarda gli strumenti musicali, pur non suonando, mi affascina molto la chitarra.


8. Esiste l’amicizia virtuale?

Esiste, esiste eccome. Io ci credo completamente. Ho conosciuto così tante persone con cui mi sento quotidianamente, con alcune si sono instaurati legami forti, come potrei non crederci? Ammetto però che a volte si ho la sensazione che non mi basti, per il semplice fatto perché vorrei poter vivere la quotidianità accanto ad alcune persone, solo questo. Continuo a crederci nonostante i problemi che ho avuto in passato con amicizie virtuali.

9. Quanto trovi carine/stupide queste attenzioni con un premio? 

Sono dolcissime. Mi si riempe il cuore quando vedo che qualcuno pensa a me e al mio angolino.


Non taggo nessuno in particolare, ormai l'hanno fatto praticamente tutti. 
Chiunque volesse farlo, lo faccia :P

Stay tuned!
Xoxo, Giò

26 giugno 2014

Chi ben comincia #21


Buongiorno bellissimi!
E' nuovamente giovedì, quindi è tempo di Chi ben comincia, rubrica ideata da Alessia del blog de Il profumo dei Libri. Adoro questo rubrica, mi piace scegliere un libro da condividere con voi e scoprire insieme gli incipit che sono il biglietto da visita, insieme alle cover, per ogni buon libro.

Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti 

L'incipit che voglio condividere con voi oggi è quello della mia attuale lettura, ovvero Città di cenere di Cassandra Clare. Ammetto che l'inizio è stato molto d'impatto, in quanto a distanza di circa un anno dalla lettura del primo volume mi sono sentita leggermente spaesata come se avessi dimenticato per strada qualche pezzo ma andando un po' avanti va già molto meglio.


La formidabile struttura di vetro e acciaio su Front Street si ergeva dalle fondamenta come un ago scintillante che trafigge il cielo. Il Metropole, la più costosa delle nuove torri di Downtown Manhattan, contava cinquantasette piani. L'ultimo ospitava l'appartamento più lussuoso: l'attico del Metropole, un autentico capolavoro di elegante design bianco e nero. Troppo nuovi per avere già raccolto polvere, i suoi nudi pavimenti di marmo, lucidissimi, riflettevano le stelle del cielo notturno attraverso le enormi finestre a parete. Le vetrate, perfettamente trasparenti, davano l'incredibile illusione che nulla si frapponesse tra l'osservatore e la vista, che faceva venire le vertigini anche a chi non aveva paura dell'altezza.
Molto più in basso, scorreva il nastro d'argento dell'East River - ornato dai braccialetti dei ponti luccicanti e disseminato di barche piccole come cacchine di mosca - che separava la scintillante isola di luce di Manhattan da quella di Brooklyn. Nelle notti chiare, più a sud, si poteva scorgere la Statua della Libertà illuminata. Quella notte, però, c'era nebbia, e Liberty Island era nascosta da un candido banco di foschia.
Malgrado la vista spettacolare, l'uomo in piedi davanti alla finestra non sembrava particolarmente colpito. Quando voltò le spalle alla vetrata e attraversò a grandi passi la stanza facendo echeggiare i tacchi degli stivali sul pavimento di marmo, il suo viso affilato, ascetico, era accigliato. «Non sei ancora pronto?» chiese passandosi una mano tra i capelli del colore del sale. «È quasi un'ora che siamo qui.»
Il ragazzo inginocchiato alzò lo sguardo su di lui, agitato e stizzito. «È colpa del marmo. È più solido di quanto pensassi. È difficile disegnarci il pentagramma.»
«E allora salta il pentagramma.» Da vicino era più facile vedere che, nonostante i capelli bianchi, l'uomo non era vecchio. Il suo viso era duro e severo, ma senza rughe, gli occhi erano chiari e fermi.
Il ragazzo deglutì a fatica e le nere ali membranacee che gli spuntavano dalle scapole strette (aveva ritagliato due fessure sul dietro del giubbino di jeans per farcele passare) sbatterono nervosamente. «Il pentagramma è parte integrante di qualsiasi rituale per evocare i demoni. Lo sapete, signore, senza di esso...»
«... non siamo protetti. Lo so, giovane Elias. Ma tu continua. Ho conosciuto stregoni capaci di evocare un demone, farci due chiacchiere e rispedirlo all'inferno nel tempo che ti ci è voluto a disegnare metà di quella stella a cinque punte.»
Senza replicare, il ragazzo partì di nuovo all'assalto del marmo, stavolta con rinnovata urgenza. Il sudore gli gocciolava dalla fronte. Si tirò indietro i capelli con una mano dalle dita unite da delicate membrane simili a ragnatele. «Fatto» disse finalmente, sedendosi sui talloni con il respiro affannoso.
«Bene.» L'uomo sembrava soddisfatto. «Cominciamo.»
«I miei soldi...»
«Te l'ho detto. Avrai i tuoi soldi dopo che avrò parlato con Agramon, non prima.»

L'avete letto? Amato? Aspetto i vostri commenti, e se volete condividete con me il vostro incipit.

Stay tuned!
Xoxo, Giò

25 giugno 2014

WWW Wednesdays #32


Buonasera bellissimi!
Come state? Io inizio a sentire già lo stress per l'esame di metà luglio, inizio ad essere nervosa e non voglio essere nei panni di chi mi sta accanto :p torna anche oggi il WWW Wednesdays, la rubrica ideata da Should Be Reading per condividere le nostre letture settimanali. Partecipare è facile, basta rispondere alle tre semplici domande rappresentate dalle W. Scatenatevi con i consigli e fatemi sapere il vostro WWW Wednesday.

- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

Ho iniziato giusto ieri sera Città di cenere di Cassandra Clare, il secondo volume della saga Shadowhunters. Lessi il primo volume la scorsa estate in occasione dell'uscita del film, tutta l'atmosfera mi aveva colpito e ora ho trovato il momento giusto per continuarla anche perché l'8 luglio verrà pubblicato per la Mondadori l'ultimo volume della serie, Città del fuoco celeste, e non potevo non cogliere al balzo l'occasione.


- What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)

Il libro che ho finito due sere fa è Quello che c'è tra di noi di Huntley Fitzpatrick, uscito in Italia per la DeAgostini lo scorso 17 giugno. Primo romanzo della serie My Life Next Door formata da autoconclusivi, Quello che c'è tra di noi è stata una lettura fantastica che ha contribuito a migliorare il mio umore, capace di farmi sorridere ed emozionare. Potete leggere la mia recensione qui. Lettura consigliatissima.


- What do you think you’ll read next? (Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)

Come sempre mi trovo in difficoltà davanti a questa domanda. Troppi libri che voglio leggere, troppo poco il tempo a disposizione. Restano valide ancora le opzioni della scorsa settimana come Noi siamo grandi come la vita di Ava Dellaira ma con buona probabilità sarà l'ora di L'estate dei segreti perduti di E. Lockhart uscito giusto ieri. Finirà come sempre che mi lascerò prendere dal momento e lo scoprirete insieme a me.


Quali sono le vostre WWW della settimana? Cosa ne pensate di queste letture?

Stay tuned!
Xoxo, Giò

Recensione "Quello che c’è tra noi" di Huntley Fitzpatrick

Dopo una serie di letture finite o sospese che mi hanno delusa e tolto momentaneamente il piacere di leggere, ho trovato il libro giusto che mi facesse sorridere, piangere e gioire e sentire coccolata tra le sue pagine. Il libro giusto, Quello che c'è tra di noi di Huntley Fitzpatrick edito dalla casa editrice De Agostini, che ringrazio per la copia digitale che mi ha mandato, primo della serie di libri autoconclusivi My life next door, mi ha conquistato dalla prima all'ultima pagina facendomi innamorare davvero.

Titolo: Quello che c’è tra noi (My life next door #1)
Data di pubblicazione: 17 giugno 2014
Autrice: Huntley Fitzpatrick
Casa editrice: De Agostini
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 432
Trama: I Garrett sono l’esatto contrario dei Reed. Chiassosi, incasinati, espansivi. E non c’è giorno che, a insaputa di sua madre, Samantha Reed non passi a spiarli dal tetto di casa sua, desiderando di essere come loro... finché, in una calda sera d’estate, Jason Garrett scavalca la recinzione che separa le due proprietà e si arrampica sul pergolato per raggiungerla. Da quel momento tutto cambia e, prima ancora di rendersene conto, Sam inizia a trascorrere ogni momento libero con il paziente e dolce Jase, a cui piace fare tutto quello “che richiede tempo e attenzione”, come dedicarsi agli animali, riparare oggetti rotti e soprattutto... provare a far breccia nel cuore della sua diffidente vicina. Perché non c’è nulla di più appagante che riuscire a strappare un sorriso alla ragazza della porta accanto.
Recensione


Quello che c'è tra di noi è l'ennesimo titolo di cui mi sono innamorata prima ancora di averlo tra le mani, prima che fosse nota la sua pubblicazione in Italia. Praticamente me ne sono innamorata talmente tanto da non essermi nemmeno soffermata a leggere la trama una volta uscita. Mi succede quasi sempre così, mi innamoro di storie semplice che racchiudono però nella loro semplicità una quantità enorme di sentimenti ed emozioni che riescono a colmare ogni singolo spazio libero nel mio cuore. Tra le sue pagine ho trovato una storia fantastica che ha saputo parlare così bene di amore, amicizia e famiglia, una storia che sembri vera con personaggi veri fatti di difetti e sbagli. Potrei aggiungere che amo le storie in cui tra le sue pagine si nasconde quel barlume di speranza che ti permette di andare avanti e quella di Quello che c'è tra di noi è proprio così. Huntley Fitzpatrick è riuscita con questo romanzo a raggiungere direttamente il podio immaginario delle mie autrici del cuore, quelle che sanno diventare padrone del mio cuore con le loro parole. Questo libro era proprio ciò che cercavo, un libro che mi catturasse al punto di farmi venire voglia di leggere in qualsiasi momento, che mi facesse dire "ancora un altro capitolo e poi vado a dormire", un libro che mi rapisse con le sue emozioni che non terminano con esso, un libro con personaggi che sanno farsi amare, che sanno entrarti nel cuore e che abbracceresti per sentirli più vicini a te. Questo è quello che ho provato leggendo dei Garrett, li ho amati praticamente tutti. Ho amato Jase, il ragazzo dal cuore d'oro e con il dono del tuttofare, il ragazzo che sbatteva la testa alzandosi con un sorriso dimenticandosi di essere sotto alla sua Mustang, il ragazzo che preferisce dedicarsi alle cose che richiedono tempo e attenzione. Ho amato il piccolo George, sempre mezzo svestito che si incollava alla gamba della sua Sailor Moon con le sue mille paure e le sue mille curiosità, così piccolo e così intelligente. Io sicuramente sarei stata una di quelle ragazze con il passatempo di spiare i Garrett dal mio angolo segreto.
Quello che c'è tra di noi è molto più dell'avventura sentimentale estiva dei due moderni Romeo e Giulietta, Sam e Jase, è una storia in cui si intrecciano tante vite che si influenzano tra loro, come quelle dei Garrett, dei Reed e dei Mason, e tutte hanno un crescendo fatto di lezioni imparate dagli sbagli commessi.

20 giugno 2014

Cover Love #7


Buon pomeriggio bellissimi!
Eccomi durante una comparsa lampo, prima di tornare a studiare, per riproporvi anche quest'oggi il Cover Love, rubrica ideata da Glinda di Atelier dei libri che consiste nel condividere la classifica delle tre cover che più mi hanno rubato il cuore nell'arco della settimana corrente. Ho deciso di proseguire con ciò che ho fatto la scorsa settimana perché ho notato che la rubrica ha avuto successo e poi mi diverto troppo a scegliere le cover giuste.

La mia classifica della scorsa settimana

  

1. Noi siamo grandi come la vita
2. Flights and chimes and mysterious times
3. Aristotle and Dante discover the secrets of the universe

E secondo i vostri voti la cover più bella è... 

FLIGHTS AND CHIMES AND MYSTERIOUS TIMES

19 giugno 2014

Chi ben comincia #20


Buonasera bellissimi!
E' nuovamente giovedì, quindi è tempo di Chi ben comincia, rubrica ideata da Alessia del blog de Il profumo dei Libri. Adoro questo rubrica, mi piace scegliere un libro da condividere con voi e scoprire insieme gli incipit che sono il biglietto da visita, insieme alle cover, per ogni buon libro.

Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti 

L'incipit che voglio condividere con voi oggi è quello della mia attuale lettura, ovvero Quello che c'è tra di noi di Huntley Fitzpatrick. Ho letto i primi otto/nove capitoli e posso già sbilanciarmi dicendovi che questa lettura mi sta prendendo molto, così come i suoi personaggi. Era proprio quello di cui avevo bisogno.


I Garrett mi erano stati tassativamente vietati fin dall’inizio.
Ma non è questo il motivo che li rende degni di nota.
Ci trovavamo in giardino quel giorno di dieci anni fa, quando una vecchia berlina e un camion dei traslochi si fermarono proprio di fronte al cottage in legno, che confina con casa nostra.
«Oh, no» sospirò sconsolata la mamma. «Speravo proprio di evitarlo.»
«Evitare… che cosa?» urlò mia sorella maggiore, di otto anni, dal fondo del vialetto. Si era già stufata del lavoro che mamma ci aveva assegnato: piantare bulbi di giunchiglie nel giardino davanti a casa. Raggiunse a passo rapido la staccionata che separava le due proprietà e si alzò in punta di piedi per dare un’occhiata ai nuovi arrivati.
Anch’io scrutai nello spazio tra due assi e, con mia grande sorpresa, vidi che nell’auto erano stipati due adulti e cinque bambini, come in quel numero che fanno i clown al circo.
«Quella.» La mamma accennò alla macchina con la paletta da giardinaggio, mentre con l’altra mano si attorcigliava una ciocca di capelli biondo platino. «Ce n’è una in ogni quartiere: la famiglia che non taglia mai l’erba, che lascia giocattoli sparsi ovunque, che non pianta mai fiori e, se li pianta, li lascia morire. La famiglia sciatta che fa abbassare drasticamente il valore delle case del circondario. Eccola qua. Proprio accanto a noi. Hai infilato quel bulbo al rovescio, Samantha.»
Girai il bulbo e strisciai le ginocchia nel terriccio per avvicinarmi di più alla staccionata, incapace di staccare lo sguardo dal padre, intento a tirare fuori un neonato dal seggiolino dell’auto mentre un bimbetto riccioluto gli si arrampicava sulla schiena. «Sembrano simpatici» osservai.
Ricordo che a quel punto calò il silenzio. Alzai gli occhi su mia madre.
Mi fissava scuotendo la testa con un’espressione indecifrabile. «La simpatia non c’entra niente, Samantha. Hai sette anni e ormai dovresti sapere quali sono le cose importanti. Cinque figli, santo cielo! Proprio come la famiglia di tuo padre. Follia pura.» Scrollò di nuovo il capo, indispettita.
Mi avvicinai a Tracy e scrostai con l’unghia una scaglia di vernice bianca dalla staccionata. Mia sorella mi scoccò la stessa occhiata intimidatoria di quando la interrompevo con una domanda mentre guardava la televisione.

18 giugno 2014

WWW Wednesdays #31


Buonasera bellissimi!
Posso essere sincera? Queste piogge continue mi hanno già stancato, rivoglio l'estate anche se devo soffrire per il troppo caldo. Non è normale avere freddo a giugno -.- colgo l'occasione per fare il mio in bocca al lupo a tutti i maturandi, state tranquilli ragazzi! Altro dettaglio, ho saputo la data dell'esame di Storia contemporanea e solo al pensiero vado in ansia, non so se manterrò la mia sanità mentale fino a metà luglio. Dopo qualche settimana un po' piatta in cui per forza di cose non vi ho aggiornato perché non c'era nulla da aggiornare torna il WWW Wednesdays, la rubrica ideata da Should Be Reading per condividere le nostre letture. Partecipare è facile, basta rispondere alle tre semplici domande rappresentate dalle W. Scatenatevi con i consigli e fatemi sapere il vostro WWW Wednesday.

- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

Ieri sera ho finalmente iniziato Quello che c'è tra di noi di Huntley Fitzpatrick, uscito giusto ieri per la DeAgostini. L'attendevo da tanto ormai, da quando lo adocchiai in lingua originale, anche quella volta la cover fece la sua buona parte. Le mie aspettative sono abbastanza alte, sento che mi piacerà e a conferma ho letto già diverse recensioni di persone di cui mi fido e con gusti simili quindi why not? Per ora ho letto solamente i primi capitoli, giusto in tempo per conoscere Jase ma stasera conto di andare avanti. Vi terrò aggiornati. Momentaneamente in pausa è invece La terra delle storie 2 che avevo iniziato e spero di riprendere anche la lettura per il GdL di Black Friars. Sono rimasta un po' indietro ma cercherò, non so come, di recuperare.


- What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)

Come già sapete, l'ultima lettura che ho terminato è quella di Half Bad di Sally Green che ho già recensito qui. So che molti di voi l'hanno apprezzato ma io sono riuscita quasi per niente a creare un legame con questo romanzo e la cosa mi dispiace molto perché avevo aspettative molto alte e poi tutto questo ha portato le sue conseguenze ovvero una mancata voglia di leggere e la conseguente mia lentezza. Probabilmente proverò a dare una chance al seguito, ma non ne sono ancora sicura. 


- What do you think you’ll read next? (Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)

In questo periodo sarei capace di iniziare mille letture e non è decisamente da me. Non lo farò perché so che con me questo è controproducente. Resta evidente però la mia voglia pazza di leggere troppi libri in questo periodo, ci sono un sacco di titoli che mi rimbombano in testa come Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas, Shadowhunters con cui volevo andare avanti in vista del capitolo conclusivo che uscirà l'8 luglio per la Mondadori. Poi ci sarebbe L'estate dei segreti perduti di cui mi hanno fatto invaghire che nel frattempo uscirà (sì Veronica, è colpa tua!) ma mi è arrivato in cartaceo dalla casa editrice Noi siamo grandi come la vita di Ava Dellaira e muoio dalla voglia di leggerlo, così come il quasi gemello Noi siamo infinito di cui ho visto in settimana il film e di cui vi parlerò in seguito. Troppi libri, aiuto. Ho bisogno dei vostri consigli. Tra l'altro ci sono altri mille titoli che non ho nominato, potrei stare qui a scriverli fino a domani.


Quali sono le vostre WWW della settimana? Cosa ne pensate di queste letture?

Stay tuned!
Xoxo, Giò

17 giugno 2014

Anteprime #35: ancora Giugno e Luglio 2014

Buongiorno bellissimi!
Si è rinfrescata anche da voi l'aria a colpi di temporali? Non smettono di arrivare anteprime delle prossime uscite, quindi siete pronti ad accogliere una nuova carrellata e a prendere nota?

Data di pubblicazione:  18 Giugno 2014
Titolo: La danza degli inganni (Shadowdance #1)
Autore: David Dalglish
Editore: Fabbri
Pagine: 288
Prezzo: 5,00€
Acquista qui: cartaceo o ebook
Trama: Thren Felhorn, mastro della Gilda del Ragno, è un assassino spietato, il capo indiscusso delle Gilde dei Ladri. Tutti lo temono. Persino il re Edwin Vaelor, giovane e inetto; persino il Triumvirato, l’alleanza delle tre famiglie aristocratiche più potenti dell’ intera terra del Drezel, da anni impegnate in una guerra senza quartiere con i ladri che attentano alle loro ricchezze. Ora, però, Thren ha un piano per porre fine alle ostilità una volta per tutte: vuole colpire i suoi nemici durante la grande festa del Kensgold, quando i tre patriarchi si riuniscono per festeggiare e fare sfoggio di ricchezza e potere. Anche Aaron teme Thren, e non oserebbe mai ribellarsi a lui. È il suo unico erede, il figlio che dovrà prendere il suo posto al vertice della Gilda. A otto anni Aaron ha ucciso per la prima volta, ha accoltellato il suo stesso fratello maggiore. Ora che ne ha tredici, però, il pensiero di vivere nella violenza e nell’assassinio lo disgusta. Può contare su due soli alleati: Kayla, la giovane ladra che gli ha salvato la vita, diventando così il braccio destro di Thren, e Robert Haern, l’anziano ex tutore di corte e suo precettore, che vorrebbe per il ragazzo una sorte diversa da quella che il padre gli impone. Intanto, mentre i preparativi per il Kensgold si fanno incandescenti, il patriarca Maynard Gemcroft cerca di sopravvivere ai complotti della famiglia rivale dei Kull, cui sua figlia Alyssa si è incautamente legata. Ma la ragazza dovrà scegliere da che parte stare, e lo farà sotto la guida e con l’aiuto delle Senzavolto, guerriere abilissime, dotate di capacità magiche e capaci di violare anche le fortezze più impenetrabili.
Data di pubblicazione:  25 Giugno 2014
Titolo: La danza delle maschere (Shadowdance #2)
Autore: David Dalglish
Editore: Fabbri
Pagine: 304
Prezzo: 12,00€
Acquista qui
TramaAaron ha disubbidito a suo padre. Gli era stato ordinato di uccidere Delysia, la figlia di un uomo che aveva alzato la testa e si era opposto al dominio delle Gilde, ma il ragazzo si è rifiutato di impugnare quel coltello. Finalmente si è liberato. Finalmente può decidere di vivere a modo suo, e per farlo sceglierà un nuovo nome: non più Aaron, il figlio di Thren Felhorn, mastro della Gilda del Ragno, ma Haern, soltanto Haern, il cognome del suo vecchio e amato maestro. Intanto il Kensgold ha avuto inizio, tra grandi libagioni e sfoggio di ricchezze e mercanzie, fuori dalle mura della città, come aveva previsto Thren. L’occasione perfetta per colpire le famiglie del Triumvirato quando le loro magioni sono sguarnite e prive del grosso dei contingenti di guardia. C’è qualcosa, però, che i Ladri non hanno previsto: Alyssa Gemcroft, aiutata da Zusa, l’ultima delle Senzavolto, si è liberata dai Kull e ha assunto il comando del loro esercito di mercenari. Per marciare sulla città e riprendersi ciò che da sempre appartiene alla sua famiglia. E trasformare la sfarzosa festa del Triumvirato in quello che passerà alla storia come il Kensgold di Sangue. Colpi di scena, emozioni, battaglie, scontri senza pietà. La danza delle maschere, tra inganni e travestimenti, brutali uccisioni e vendette spietate, è il secondo, magico capitolo di una saga indimenticabile.

16 giugno 2014

Recensione "Half Bad" di Sally Green

Buongiorno bellissimi, eccomi di ritorno con una nuova recensione, che sarà un po' diversa perché solitamente vi ho abituati con la mia aria adorante e la mia valutazione sempre elevata. La verità è che finché posso cerco di concentrarmi sui libri che voglio leggere davvero, su quelli che penso che amerò e spesso e volentieri quando un libro non mi piace non riesco ad arrivare alla fine.
Sul libro che voglio recensirvi oggi avevo delle aspettative altissime, speravo di amarlo, di esserne coinvolta ma tutto ciò non è scattato. Per un po' di tempo mi ha perseguitato, vedevo la sua copertina ovunque e desideravo comprarlo e leggerlo ma alla fine non è scattata la scintilla. Sono finita per rallentarmi tantissimo nella lettura e arrivata al punto di volerlo finire in fretta per passare oltre perché per prima ci sto male io se da un libro non ricevo emozioni. Si tratta di Half Bad, primo romanzo della trilogia Half Life di Sally Green. Per molti lettori Half Bad è stato una rivelazione, ma io non sono riuscita ad apprezzare fino in fondo lo stile così particolare e soprattutto mi aspettavo tutt'altro.

Titolo: Half Bad (Half life #1)
Autore: Sally Green
Editore: Rizzoli
Pagine: 390
Prezzo: 15,00
Data pubblicazione: 19 Marzo 2014
Acquista qui 
Trama: In una Londra contemporanea e alternativa dove la magia esiste, Incanti Bianchi e Neri combattono una guerra millenaria e spietata. Appartenere a un fronte definisce il proprio ruolo nel mondo, decreta i nemici, garantisce compagni e alleati. Nathan vive invece in una zona grigia: figlio di una maga Bianca e dell’Oscuro più crudele mai esistito, è spaccato a metà, vessato dalla sorellastra con cui è cresciuto, controllato dal Concilio che non si fida di lui, perennemente in bilico tra le due facce della sua anima. Nathan in realtà è soltanto molto solo, e spaventato: intrappolato in una gabbia, ferito e in catene, deve fuggire prima del suo diciassettesimo compleanno, o morirà. E anche se non vuoi lasciarti andare, è difficile rimanere aggrappati alla metà Bianca quando non ti puoi fidare della tua famiglia, e della ragazza di cui ti sei innamorato, e forse nemmeno di te stesso.
Recensione

Half Bad narra la storia di Nathan unico mezzo codice che vive nella Londra magica, abitata da Incanti Bianchi e Incanti Neri. Una Londra dove da sempre il Bene e il Male sono in collisione, dove la magia viene nascosta ai Profani. In Nathan il Bene e il Male convivono come frutto di un amore proibito tra un Incanto Bianco e l'Incanto Nero più ricercato e temuto di sempre. Da sempre considerato uno sbaglio, tenuto sotto perenne controllo ed isolato da tutti, Nathan diviene quindi simbolo di non accettazione e di disprezzo perché di lui tutti volevano vedere solamente la metà Nera e del resto anche il suo aspetto è da sempre un costante promemoria di chi lui sia. Nathan viene cresciuto nella famiglia di Incanti Bianchi di sua madre, viene cresciuto con l'insegnamento di non dover mai parlare di Marcus, suo padre, ma è inutile negare che Nathan ci pensi spesso e si domandi perché non l'abbia mai cercato. Il fatto che lui sia un mago malvagio che ha ucciso molte persone non è abbastanza perché Nathan riesca ad odiarlo, è pur sempre suo padre. Man mano che Nathan cresce deve fare i conti con regole sempre più rigide e restrittive imposte dal Consiglio degli Incanti Bianchi. Dalla trama potrebbe saltare fuori una certa somiglianza con il maghetto più famoso nel mondo. Posso però assicurarvi che Half Bad è lontano anni luce da Harry Potter, qui non troverete nessun castello incantato, ne un campo da Quidditch e non c'è posto per pozioni e incantesimi. Tutta la storia risulta molto più cupa e può essere considerata come il viaggio alla scoperta della vera identità di Nathan che certo non viene descritto come un eroe, ma come un personaggio con le sue debolezze, un personaggio costretto a subire tanto dolore. Non è tutto nero intorno a Nathan, il ragazzo infatti può contare sull'amore fraterno di Arran, confidente e miglior amico. Probabilmente, il personaggio che più ho apprezzato all'interno del libro.

15 giugno 2014

Canzone della settimana #28

Buongiorno bellissimi! 
Continuano le giornate di studio per me in vista delle date degli esami che vorrei dare per questa sessione estiva mentre l'unico desiderio sarebbe quello di essere sdraiata a riva al mare. Voglio le vacanze, disperatamente! So che molti mi capiscono. Oggi, però, voglio movimentare le vostre giornate calde con una canzone che sarà, spero, un tormentone per questa estate o almeno per me sicuramente sarà così. 
Inizialmente avevo pensato di condividere con voi un'altra canzone che rappresenta per me una specie di inno al positivismo perché non ce n'è mai abbastanza di quello; ma poi ho visto, a sorpresa, che in settimana è uscito il video di questa canzone e non potevo proprio tirarmi indietro. Chi mi conosce un po' di più sa quanto io sia fuori di testa e non mi risparmio nemmeno a voi....quindi beccatevi il nuovo singolo di Valerio Scanu: Lasciami Entrare. Nuovo sound, nuovo ritmo per un'estate caliente parola di fangirl, oh oh insomma scatenatevi! Io intanto non vedo l'ora di gustarmela live *-* Vi lascio al video e voglio vedervi ballare, tutti!



Stay tuned!
Xoxo, Giò

14 giugno 2014

Telefilm mania #6: Arrow e Pretty Little Liars


Buongiorno bellissimi!
Sembra passato un secolo da quando non aggiorno Telefilm Mania, la rubrica da me ideata per condividere con tutti i voi la mia passione per le serie tv, ed in effetti è proprio così. 

I'm come back
Devo ammettere che in questi ultimi due anni non sono stata molto costante con la visione. Ho iniziato diverse serie ma poi molte le ho mollate per strada aspettando che tornasse quella scintilla che mi teneva incollata allo schermo. Non so cosa scattasse dentro, semplicemente mi ritrovavo a dire poi la guarderò, ma questo poi non arrivava. 
The Cw Team
Le serie che voglio ultimare e riprendere sicuramente in mano sono The Vampire Diaries, in questi giorni inizierò la quinta stagione da capo. Questo è stato per molto tempo il mio telefilm preferito e mollarlo mi dispiacerebbe troppo. E poi c'è il fattore Damon e con quello non si scherza. Altra serie che voglio riprendere in mano e di conseguenza iniziare nuovamente da capo è Reign. All'inizio ero tanto presa, mi piaceva nella sua particolarità, tra l'altro ora inizierà in italiano su Rai2, peccato solamente per gli orari un po' scomodi. Appartenente alle serie dimenticate per un lungo periodo c'è Once upon a time. Su questa serie ho avuto pensieri discordanti. Una puntata mi piaceva, poi l'altra mi annoiava e così via, però sono tanto incuriosita dall'idea e da alcuni personaggi quindi penso proprio che ci sarà spazio anche per lei. Come dimenticare poi Glee, di cui mi mancano pochi episodi dell'ultima stagione. Sicuramente dal passato ha perso un po' i colpi per vari motivi, ma resterà sempre nel mio cuore e non ho nessuna intenzione di abbandonarla.
Non disperate però, ci sono state anche serie che ho visto tutto d'un fiato, che ho concluso e dovuto salutare momentaneamente e nel frattempo di una è già ora di una nuova stagione per la felicità della mia sanità mentale.

13 giugno 2014

Cover Love #6


Buongiorno bellissimi!
In questi giorni riflettevo sulle rubriche che ho presenti sul blog e mi sono ricordata che da un'infinità di tempo non postavo Cover Love, la rubrica ideata da Glinda di Atelier dei libri che consiste nel condividere la classifica delle tre cover che più mi hanno rubato il cuore nell'arco della settimana corrente. Ho pensato di rimediare e se a voi fa piacere di riprendere in mano questa rubrica che da sempre mi affascina. Scovare cover bellissime non è poi così difficile, provate ad andare sul sito goodreads e mi darete ragione. 

Ecco la mia classifica di oggi

1. Noi siamo grandi come la vita

Mi capita spesso di rimanere colpita prima dalla cover di un libro e mi capita altrettanto spesso di rimanere folgorata dalle cover dei libri in lingua tanto da desiderarne la traduzione. Ciò che di solito però accade è che le copertine italiane vengano poi stravolte ma questo non è il caso di Noi siamo grandi come la vita ed è sicuramente un motivo in più per amarlo. Le sfumature di questo libro sono qualcosa di magnifico, puoi perderti nel cielo blu contornato di stelle oppure essere dondolata dalle soffici nuvole. Non è magnifico? Mi piace il particolare della protagonista sospesa a mezz'aria sorretta dalla vita. Amo questa cover, la amo.


Tutto comincia con un compito in classe. «Scrivi una lettera a una persona famosa che non c’è più.» Per Laurel è il primo giorno in una nuova scuola, e si sente trepidante, spaventata, e con tanta voglia e paura di cominciare. Si sente anche vuota: quel vuoto gigantesco che si chiama May, la sorella più grande che se n’è andata silenziosamente durante l’estate, lasciandole un dolore esterrefatto e incredulo. Laurel scrive a Kurt Cobain, perché era il cantante preferito di May. E poi scrive a Amy Winehouse, Elizabeth Bishop, River Phoenix. Tutte persone che sua sorella amava. E che, come May, sono morte. Persone che possono ascoltare ciò che Laurel ha da raccontare – il suo primo anno di liceo, le cotte, le amicizie, l’emozione di crescere – e aiutarla a comprendere, e superare, un dolore troppo grande per i suoi quindici anni.

10 giugno 2014

Anteprime #34: giugno 2014 (seconda parte)

Buon pomeriggio bellissimi!
In questi giorni sono un po' latente, impegni vari e studio mi stanno tenendo lontana dal blog e in più ci si è messo il caldo di mezzo. Ieri però in compenso il corriere mi ha portato Noi siamo grandi come la vita e sono troppo felice, muoio dalla voglia di iniziarlo ma dovrà aspettare il suo momento. In un momento di momentanea libertà ho colto l'occasione per mostrarvi le prossime uscite libresche, quindi nuovi anteprime per voi.


Data di pubblicazione: 10 Giugno 2014 
Titolo: La corona di mezzanotte (Throne of glass #2)
Autore: Sarah J. Maas
Editore: Mondadori/Chrysalide
Prezzo: 17,00 €
Trama: Celaena Sardothien, paladina del re, ha il compito di uccidere per conto del sovrano, ma la ragazza ha scelto di non portare a termine le missioni a lei affi date: a ognuna delle sue vittime ha dato la possibilità di fuggire e ne ha inscenato la morte. Ora però il suo inganno rischia di essere svelato, forse anche a causa degli antichissimi poteri magici di cui si serve il re, e che dovrebbero essere banditi da decenni. Contrastare questa oscura magia non è semplice, anche perché Celaena si ritrova contesa tra due amori, e non riesce a decidere a quale rinunciare. 

Data di pubblicazione: 17 Giugno 2014

Titolo: Mystic City (Mystic City #1)
Editore: Mondadori/Chrysalide
Autore: Theo Lawrence
Prezzo: 17,00 €
Trama: Manhattan è stata sommersa dall'acqua. In una New York del futuro, vittima del riscaldamento globale, i quartieri sono rigidamente divisi: la zona più elevata è abitata dai ricchi, mentre la classe inferiore è costretta a vivere nello squallore delle Profondità, ai livelli più bassi. I capi corrotti della città ricca sopravvivono grazie all'energia generata dai mistici, rappresentanti della classe inferiore dotati di capacità magiche. Come nella tragedia di Shakespeare, accade l'impensabile: Aria, figlia di un ricco criminale, si innamora di Hunter, un mistico ribelle e rivoluzionario, determinato a cambiare il destino del suo popolo. Un amore proibito tra due famiglie nemiche è destinato a portare lutti e dolore, ma anche a cambiare per sempre la vita di Aria e del suo mondo.

3 giugno 2014

Teaser tuesdays #27


Buonasera bellissimi!
Come vanno le vostre giornate? Siete alle prese con lo studio per gli esami della sessione estiva o per quelli della maturità? Io oggi sono tornata all'università per affrontare l'esame del laboratorio di Editoria multimediale di cui vi avevo già parlato. Una quasi formalità che però non mi ha risparmiato un po' di ansia. Tutto bene comunque, ma si continua a studiare per affrontare il tour de force prima di potersi godere l'estate. Oggi è martedì ed è nuovamente tempo del nostro Teaser Tuesdays, la rubrica ideata dal blog Should Be Reading con lo scopo di condividere piccoli stralci delle nostre letture. Partecipare alla rubrica è semplicissimo, vi basterà:

- Prendere il libro che si sta leggendo
- Aprire ad una pagina a caso (o scegliere il passo che più vi ha colpito)
- Condividere il teaser scelto

Importante è non fare spoiler! Se vi va potete condividere con me la vostra lettura corrente e farmi sapere cosa ne pensate di quella che condivido io.

Si è aperto ieri il GdL dedicato alla serie di Black Friars e precisamente per L'ordine della spada. Io ho deciso di partecipare perché mi è sembrata una bella opportunità per iniziare questa serie che volevo leggere da troppo tempo. Siccome ho iniziato ieri il primo capitolo ho deciso di dedicare il Teaser Tuesdays di oggi proprio al L'ordine della spada di Virginia de Winter.



Christabel era relativamente giovane, non aveva più di settantacinque anni, e il suo carattere emotivo non le era d'aiuto quando si trattava di controllare il potere innato della sua razza.
«Maledizione», imprecò graziosamente. «Ho i brividi. Possibile che tu sia così calma?», domandò in tono vagamente petulante.
Eloise scrollò le spalle. In verità si sentiva stanca e irritabile come se tutte le sue terminazioni nervose fossero infiammate. Forse era dovuto alla semplice vicinanza di una creatura non umana che emanava la sua apprensione in maniera quasi tangibile, ma non voleva dirlo a Christabel che era stata così gentile da pensare di raggiungerla negli edifici dello Studium solo per assicurarsi che giungesse sana e salva al suo collegio.
«Sai come sono le Vigiliae», le rispose con calma. «Domani sarà tutto passato».
«Eloise è senza cuore», modulò sottovoce l'altra, con una smorfia divertita e indispettita insieme.
«Sciocchezze».
«Non sono parole mie, è il Princeps Axel Vandemberg che lo ha detto una volta. Non gli piace la tua indifferenza nei suoi confronti, è piuttosto chiaro».
La fitta di rabbia la raggiunse a tradimento, amara e potente come un pugno in pieno stomaco. Abilmente nascose una smorfia fingendo di osservare un blasone scolpito su un portale.
Axel Vandemberg.
Eloise sgranò i suoi titoli con l'indifferenza colpevole con cui avrebbe gettato in terra noccioli di ciliegie, poi lasciò scivolare via nella nebbia una fuggevole visione di lisci capelli di un biondo intenso intorno a un viso dai lineamenti affilati.
Studente anziano, Duca dell'Ordine della Chiave; secondogenito dei Vandemberg, la famiglia regnante della Nazione Sovrana di Aldenor. Principe del sangue e Principe dello Studium. Elegante, dissoluto, galante.
L'incarnazione stessa dello scholarus delle ballate da osteria.

2 giugno 2014

Recensione "Oltre i limiti" di Katie McGarry

Mi capita spesso ultimamente di innamorarmi di un libro prima ancora di averlo tra le mani e solitamente non mi sbaglio mai. Mi prendo delle grosse cotte colossali e non passano in fretta. Neanche questa volta ho fatto eccezione con Oltre i limiti di Katie McGarry e non mi sono sbagliata. Primo romanzo dell'omonima serie di romanzi contemporanei autoconclusivi che però mantengono un legame tra loro. Per molti potrà essere l'ennesima storia d'amore tra due giovani, ma non per me. Ho adorato il loro modo di lottare per tutto: per il presente, per il futuro e per ricrearsi una identità fatta di realtà e non di apparenze.

Titolo: Oltre i Limiti (Pushing The Limits #1)
Autore: Katie McGarry 
Casa editrice: De Agostini
Data di pubblicazione: 21 Gennaio 2014
Prezzo: 14, 90 €
Pagine: 432 
Acquista qui cartaceo
Trama: Nessuno sa cosa sia successo a Echo Emerson, la ragazza più popolare della scuola, la notte in cui le sue braccia si sono operte di cicatrici. Nemmeno lei ricorda niente e vuole solo ritornare alla normalità, ignorando i pettegolezzi e le occhiate sospettose dei suoi ex-amici. Ma quando Noah Hutchins - il "bad boy" del quartiere - irrompe nella sua vita con la sua giacca di pelle, i suoi modi da duro e la sua inspiegabile tenerezza, il mondo di Echo cambia. All'apparenza i due non hanno nulla in comune, e i segreti che custodiscono rendono complicato il loro rapporto. Eppure, a dispetto di tutto, non riescono a fare a meno l'uno dell'altra. Dove li porterà l'attrazione che li consuma e che cos'è disposta a rischiare Echo per l'unico ragazzo che potrebbe insegnarle di nuovo ad amare?
Recensione

Oltre i limiti ha attirato la mia attenzione prima ancora che sbarcasse in Italia e per una serie di coincidenze del destino ho rimandato la lettura di questo libro finché non è stato inevitabile ovvero finché non sono riuscita a procurarmi una copia cartacea. Sentivo che questo romanzo mi avrebbe rubato il cuore e l'anima, motivo per cui lo volevo ad ogni costo. Ancora una volta non mi sono sbagliata, perché è stato proprio così e gran parte del merito va sicuramente a Noah Hutchins!
*abbraccia disperatamente Noah*
Agli occhi di una persona esterna Oltre i limiti può risultare come una qualsiasi storia d'amore con personaggi problematici o meglio con una vita piena di problemi e drammi. Ma per me non è stato così. Persa nelle pagine di questo libro ho trovato qualcosa di speciale, cercavo una storia che lasciasse dentro di me un segno indelebile, una storia che mi rapisse per portarmi lontano dai pensieri ed è stato proprio così. Con i libri vado a momenti, non ho un genere preferito assoluto e questo era un momento alla ricerca di romanticismo, un momento per restare accoccolata sul letto sognando Noah Hutchins sperando fosse realtà.
Che Echo e Noah fossero ragazzi dalla vita non facile si era capito subito, quello che andava appurato era la gravità delle loro cicatrici. Entrambi sembrano perseguitati dalla tragedia mentre loro cercano semplicemente un po' di normalità e la trovano a poco a poco nell'altro. Così simili seppur diversi anni luce, Echo e Noah scoprono di potersi comprendere a vicenda e capiscono di poter lenire l'uno le pene dell'altro. Entrambi alle prese con le difficoltà che la vita pone davanti al proprio cammino, due cuori straziati simili ma lontani che scoprono di potersi incontrare a metà strada in quella terra in cui non hanno mai permesso a nessuno di entrare.
Echo Emerson è una ragazza di quasi diciotto anni e ormai è solamente l'eco distorto di ciò che era in passato, di ciò che era prima di perdere il fratello Aires, a cui era legatissima, morto in guerra dopo essere entrato nei Marine e prima di ciò che è successo quella notte che ha lasciato su di se quelle dannate cicatrici. Prima così popolare e accerchiata da gente, mentre ora schivata dai compagni di scuola e rincorsa da mille pettegolezzi. Studentessa modello con una media al di sopra della media, Echo cerca di sopravvivere e di ricordare alle prese con assistenti sociali finché sul suo cammino non arriva una donna, Mrs Collins, che le promette che con il suo aiuto arriverà lì dove lei vuole. Prima di lei in molti non sono riusciti nel loro intento scatenando dentro la ragazza strane reazioni che la terrorizzano per paura di essere come la madre. Nel frattempo tutto ciò che Echo cerca di fare è restare nell'anonimato per stare lontana dalle voci e per cercare di sopravvivere. Le sue amiche, o ciò che erano un tempo come Grace, cercano di farla tornare quella di un tempo creando uno scudo intorno a lei per far sopravvivere l'apparenza e la popolarità che avevano ottenuto. Echo, in un primo momento lascia fare con apatia, lascia che tutto scorra intorno a lei, finché capisce di non essere interessata a tutto questo e dimostra la sua forza scegliendo ciò che un tempo sarebbe stato sbagliato. Echo cerca una soluzione per lenire il dolore e riparare in qualche modo quel qualcosa che dentro di lei è ormai rotto e contro il volere del padre cerca di sistemare la vecchia auto del fratello morto, vorrebbe cercare la madre non capendo di non poter tornare indietro e che la vera via è andare avanti.

1 giugno 2014

Canzone della settimana #27


Buonasera bellissimi!
E' tanto che non vi lasciavo una canzone per la rubrica Canzone della Settimana, e dire che ero quasi completamente convinta di avervi già condiviso la canzone che vi posterò stasera. Non ho mai fatto mistero del mio apprezzamento per la musica italiana, anche perché mi lascio tanto trasportare dalle parole e dalla musica in generale senza dare troppo peso a chi la canta. 
Quella di oggi mi ossessiona già da un po' di settimane, l'ho sentita a ripetizione più e più volte e oggi me la sento in particolar modo addosso, perché ci sono quei momenti che vanno un po' così e io voglio condividerla con voi perché è come se vi stessi dando parte di me. Sapete, sono stata tutto il pomeriggio a preparare la recensione per domani e insieme ad essa sono riaffiorate tante sensazioni che ora sento sulla pelle e che mi hanno lasciato dentro emozioni strane e contrastanti con pensieri più disparati. Ma passiamo alla canzone ora, molto meglio. Si tratta di Domani è un altro film dei Dear Jack.
Vi lascio il video e io mi vado a rifugiare tra le pagine di un altro libro con la speranza di trovare la mia giusta dimensione. 


Stay tuned!
Xoxo, Giò