27 novembre 2015

Letterwoman show #7: BlogTour Il mio supereroe - Tappa 2: Intervista all'autrice, Monica Brizzi


Buongiorno bellissimi!
È dal lontano luglio 2014 che non riesco a portare qui sul blog un'intervista e di conseguenza il Letterwoman show. Ho più volte provato a contattare autori che ho apprezzato, ma forse a volte sono troppo famosi per dar retta ad una blogger italiana che conta poco nel panorama editoriale. Mi è dispiaciuto privarvi di qualcosa che sembrava piacere. Mi sono accorta poi di non aver mai intervistato le autrici nostrane e ho colto la palla al balzo accettando volentieri di partecipare al BlogTour de Il mio supereroe di Monica Brizzi e ho scelto di ospitare così su Walks with Gio la seconda tappa con l'intervista all'autrice.


Che succede se nella vita di un'eccentrica ventisettenne che lavora a maglia e legge autori russi entra un nerd appassionato di Harry Potter, Star Wars e Il Trono di spade?
Angelica lavora in una libreria da otto anni, è single da tre e si veste come un albero di Natale. Nonostante l'amica fissata con il fitness, Maura, e suo marito Giacomo, cerchino di farle conoscere qualche ragazzo, lei continua a non trovare nessuno che le interessi davvero. Tutto cambia durante una festa, quando, caduta in una siepe, attaccata dai tafani e tormentata dall'ortica, viene aiutata da Manuele, un nerd tutt'altro che capace di corteggiare una donna.
Lui, ingegnere che lavora come commesso in un negozio di elettronica, ci mette un po' a partire, ma quando lo fa tra i due nasce una piccola magia e Angelica inizia a entrare in un mondo fatto di scacchi, film e telefilm che le fanno dimenticare di avere una famiglia strampalata. Tutto fila liscio per un po', ma in una fredda serata invernale Angelica vede qualcosa che non dovrebbe vedere e la magia tra lei e Manuele sembra dissolversi nella nebbia della città. Possibile che non riesca mai a trovare il vero amore? O forse, più semplicemente, ci ha solo visto male?
Vi lascio qualche link utile!
Ti lascio anche qualche link:
Libro su Amazon: http://www.amazon.it/Il-mio-supereroe-Odissea-Digital-ebook/dp/B01680FOKQ
Blog: http://ilmondodimb.blogspot.it/
Pagina facebook: https://www.facebook.com/ilmondodim/

TAPPE

25 novembre - 1° TAPPA – Presentazione Blogtour + Incipit

27 novembre - 2° TAPPA – Intervista all’autrice

30 novembre - 3° TAPPA – Recensione

2 dicembre - 4° TAPPA – Estratto

4 dicembre - 5° TAPPA – I consigli natalizi di Angelica: le sciarpe 
  
Ciao Monica! E' un piacere intervistarti. Iniziamo subito, quando hai iniziato a scrivere? E perché scrivi? 
Ciao Giorgia! Per me è un grandissimo onore essere qui, anche perché è la prima volta che vengo intervistata e sono emozionatissima! 
Per rispondere alla tua domanda, ho iniziato a scrivere racconti completi, con trame e personaggi definiti, quando avevo 17 anni, ma già da prima non potevo farne a meno. Ecco, direi che è questo il motivo. Non riesco a non farlo. Ho bisogno di raccontare le storie che invento, che penso, ho bisogno che vengano fuori in qualche modo, e l’unico modo che ho per farle venire in superficie è scriverle. 

Oltre ad essere una scrittrice, sei anche una lettrice? Qual è il tuo libro/autore preferito del momento?
Sì sì, assolutamente sì! Direi che prima di tutto sono una lettrice! Non posso proprio fare a meno di perdermi tra le pagine di un libro o di farmi intrappolare da una storia. Se ho tempo e un libro mi piace, sono capace di dimenticarmi quello che devo fare pur di finirlo. Dici che è grave? 
Mi piacciono libri di tutti i tipi, anche se negli ultimi anni mi sono appassionata ai fantasy e alla fantascienza. Di recente ho letto molti romanzi rosa, forse perché è il genere che ho scritto di più in questo periodo. 

Quali sono i tuoi must read? E quali erano i tuoi preferiti da bambina?
Da bambina amavo le favole e le storie come La piccola fiammiferaia e Piccole Donne. Da adolescente ho letto prevalentemente classici, intorno ai vent’anni narrativa non di genere. Insomma, di tutto. Proprio per questo, i miei must read sono tanti. Harry Potter, che rimane un punto fermo nonostante gli anni passino, ma anche Il giovane Holden, Orgoglio e pregiudizio, I pilastri della terra, La peste, Il diario di Bridget Jones e molti altri.

Se avessi l'opportunità, chi vorresti incontrare e perché?
Sono estremamente curiosa. Quello che mi frena è la timidezza. Se riuscissi a superare questo scalino, non vorrei incontrare una sola persona ma tutti gli scrittori che mi piacciono per poterli riempire di domande.

Chi è e cosa fa Monica Brizzi quando smette i panni di autrice? 
Uhm. Ehm. Vediamo… quando non lavoro amo stare con mio marito, uscire con gli amici, guardare film e telefilm e leggere.  

Chi ti ha supportato nei tuoi primi passi nella carriera di scrittrice?
Il bisogno di scrivere c’è sempre stato. I miei genitori hanno apprezzato questo aspetto di me, e mi hanno spinta a crederci, così come la mia migliore amica, mio marito e gli altri amici. Quando è uscito il mio primo romanzo ho conosciuto una blogger che è diventata una mia carissima amica e che mi sta vicina fin da allora supportandomi e sopportandomi in ogni momento. Un sacco di gente, insomma. Quella che ci credeva meno ero io! 

Hai voglia di parlarci un pò del tuo libro?
Tantissima voglia! È un libro che è nato spinto dal desiderio di mettere al centro di tutto dei personaggi vagamente insoliti in una cornice concreta e tangibile. Mi sono divertita tantissimo a scriverlo, a immaginare le conversazioni assurde che imbastisce Angelica e “le nerdate” di Manuele. Credo che sia una storia d’amore reale, buffa e romantica al tempo stesso. 

Segui una determinata routine quando scrivi e crei una nuova storia? Hai qualche rito che svolgi sempre? 
Scrivo storie di vario genere. Il romance è quello che prediligo ma mi piacciono anche il fantasy e la fantascienza. Qualunque sia il tipo di storia che scrivo però, comincia sempre tutto con un’idea. Per essere più precisi, una scena. Me la immagino mentre guardo un film, prima di andare a dormire, facendo una pausa da una lettura. E più diventa martellante, più cresce, si arricchisce di particolari, di dialoghi e di pathos. Quando mi rendo conto che non riesco a pensare ad altro, significa che è arrivato il momento di iniziare a scrivere. E così tutto ha inizio.  

Come sono nati i personaggi di Angelica e Manuele? Sei stata ispirata da qualcuno in carne e ossa?  
Mi piacciono le protagoniste con tanti difetti e Angelica non ne è affatto esente. È imperfetta, ma proprio per questo amabile e simpatica. Volevo che anche il lui non fosse un lui canonico, quantomeno per un romanzo rosa, e così è nato Manuele. Nessuno dei due è reale, ma senza dubbio entrambi hanno caratteristiche e interessi che appartengono a me e al mio mondo. 

Buona fortuna per i tuoi lavori futuri, Monica.
Grazie mille Giorgia! Sei stata gentilissima a ospitarmi ed è stato proprio bello fare quattro chiacchiere con te.

Vi abbiamo incuriosite, io e Monica?
Mi raccomando, seguite le altre tappe del BlogTour

Un bacio,
Giò

6 commenti:

  1. Ciao! Interessantissimo questo libro, non ne avevo sentito parlare! Lo terrò d'occhio =)

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    1. Sono sincera, l'ho scoperto con il blogtour ma Manuele mi ispira molto come protagonista :)

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  2. Bella intervista!

    I nostri gusti in materia di lettura sono davvero molto simili :D

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  3. Ehilà *-*
    Sono venuta a dirti che ho creato il mio primo contest libroso che penso potrebbe interessarti :3
    Se ti va passa a dare un'occhiata c:

    http://raggywords.blogspot.it/2015/11/fandom-book-contest-iscrizioni.html

    Rainy

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Grazie per i vostri commenti, li apprezzo tantissimo, sono fonte di gioia e soddisfazione per me! Non appena possibile, risponderò a tutti e passerò a dare un'occhiata ai vostri blog :) Mi raccomando, stay tuned! A presto, Giò ♥