16 dicembre 2015

Gruppo di Lettura: Let it snow - Seconda Tappa: Recap Un cheertastico miracolo di Natale



Buon pomeriggio miei bellissimi lettori!
So di essere un po' sparita in questo periodo, ma a tutto c'è un perché. Mi sono trovata a non riuscire a gestire bene i tempi e così ho latitato. Ieri si è conclusa la seconda tappa del GRUPPO DI LETTURA dedicato a Let it snow organizzato in collaborazione con The Bookshelf.

UN CHEERTASTICO MIRACOLO DI NATALE

Il secondo racconto, Un cheertastico miracolo di Natale di John Green, vede come protagonisti tre amici: Tobin, JP e Il Duca, che a discapito dalle apparenze legate al nome è una ragazza.
Siamo alla Vigilia di Natale e i nostri protagonisti sono alle prese con una maratona di film di James Bond quando ricevono una telefonata da un loro amico, Keun, che li inciterà ad affrontare una bella avventura immersi nella neve, nonostante la bufera, per raggiungere la Waffle House, armati di Twister, per assistere al cheertastico miracolo di Natale avvenuto in quella piccola cittadina che è Gracetown. La loro missione più volte pare essere impossibile, nemmeno Carla, il suv dei genitori di Tobin, sembra riuscire a compiere l'impresa e ne uscirà alquanto malconcia come un soldato valoroso nella sua battaglia. Tobin, JP e Il Duca, però, sono molto più determinati e incoscienti e decidono di proseguire a piedi seguendo la scia immaginaria lasciata dai waffle al formaggio e dalle crocchette, avendo come punto di riferimento l'insegna gialla illuminata della Waffle House. Alla fine, un miracolo cambierà davvero il loro Natale rendendolo più "dolce".

IL MIO PARERE

Una cosa l'ho capita dopo aver letto due racconti su tre, non avere troppe aspettative. Non è una cosa facile se davanti in calce trovi il nome di John Green, mentre era molto più semplice da attuare per un'autrice che non conoscevo affatto prima di avvicinarmi a Let it snow. Perché questa premessa? Perché forse da Green mi aspettavo qualcosa in più. Non nego che sia stato piacevole leggere il racconto, forse non sapevo nemmeno io cosa aspettarmi ma non ci sono state le emozioni forti che avrei voluto ma questo penso sia, almeno in parte, dovuto al formato. Un racconto non è un libro, questo è sicuro. Ammetto però che mi ha fatto sorridere molto, sopratutto sul finale. Ho passato delle ore piacevoli tra le sue pagine. L'atmosfera natalizia c'era e questo mi è bastato. Mi è piaciuto molto vedere come le storie si intrecciassero tra loro: la Waffle House, Stagnola e persino Stuart è stato citato nuovamente. Non posso non ammettere però di aver storto leggermente il naso leggendo certe cose, infatti il personaggio di Keun proprio non mi è piaciuto mentre ho apprezzato parecchio Il Duca, anche se forse il finale può essere un po' forzato nella velocità di cambiamento tra i due protagonisti. Nel complesso posso dire che Il cheertastico miracolo di Natale è stato una lettura piacevole.

IL RACCONTO IN UNA GIF

La mia visione del finale
CALENDARIO TAPPE

26 Novembre Walks with Gio e The Bookshelf ›› Introduzione e iscrizioni
2 Dicembre Walks with Gio ›› Inizio prima tappa con post dedicato
Dal 2 al 8 Dicembre ›› Prima tappaJubilee Express, Maureen Johnson
9 Dicembre The Bookshelf ›› Recap prima tappa e inizio seconda
Dal 9 al 15 Dicembre ›› Seconda tappaUn cheertastico miracolo di Natale, John Green
16 Dicembre Walks with Gio ›› Recap seconda tappa e inizio terza
Dal 16 al 22 Dicembre ›› Terza tappaIl santo patrono dei maiali, Lauren Myracle
23 Dicembre The Bookshelf ›› Recap finale e consegna premi

Ora tocca a voi! Non vedo l'ora di conoscere il vostro parere, sbizzarritevi con i vostri aneddoti legati alla lettura. Let's get started party hard! Vi ricordo che l'appuntamento è la settimana prossima su The Bookshelf con il recap de Il santo patrono dei maiali.

Un bacio,
Giò

19 commenti:

  1. Come te, anche io non sono particolarmente contenta di questa raccolta. C'è da dire che il racconto di John Green mi è piaciuto più del primo, anche se i dettagli di base che mi avevano fatto storcere il naso sul primo ci sono ancora: la storia è troppo breve per far nascere questa passione all'improvviso! Il Duca mi è piaciuto come personaggio, d'altronde mi capita sempre con le donne di Green. Mi piace molto l'avventura, la corsa con Carla, le crocchette e l'idea divertente , lo ammetto, che gli ormonidegli uomini ruotino attorno alle cheerlader. Complessivamente, piacevole.

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    1. Nel complesso sì, è piacevole. Forse basterebbe ricordare che è un racconto, non lo so. Alla fine penso sia normale avere degli appunti da fare, si vorrebbe sempre la perfezione XD

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  2. Ammetto che la prima storia mi era piaciuta, semplice e un po' infantile forse ma comunque davvero piacevole! Questa volta sono partita bella decisa, adoro Green ed ero quasi certa che non mi avrebbe delusa. Peccato davvero, la storia per il momento è la meno azzeccata delle due, non mi ha coinvolta più di tanto. I personaggi sono stati simpaticissimi e il loro carattere in poche pagine mi era subito chiaro ma ahimé nonostante l'idea di un'avventura natalizia nella tormenta mi attirasse molto alla fine non si è sviluppata nel migliore dei modi. In conclusione la storia è stata carina ma avrei voluto decisamente di più!

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    1. Condivido il tuo pensiero Clary! Avrei voluto di più anche io :(

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  3. Stavolta non riesco a dedicargli nessun post a parte. Non mi è piaciuto per niente e anche se in genere non mi prefisso aspettative, siccome era scritto da John Green… Tra l'altro a quasi fine storia proprio quando stava accadendo la svolta mi sono chiesta, 'Aspetta un attimo. Questo è veramente Green?' (Questo racconto è il primo che leggo di suo...)
    Non ho letto Colpa di stelle che la maggioranza ama e forse per il momento non ne ho intenzione. Ammetto che dall'inizio potevo in qualche modo sentire che qualcosa sarebbe accaduto nell'aria ma di certo non sviluppato in quel modo così sdolcinato e quasi banale oserei dire. Non condivido l’affetto verso il Duca che avete condiviso. Mi è sembrata descritta un po’ superficialmente e tantomeno sono riuscita ad apprezzare il suo carattere.
    Se c'è qualcosa che ho veramente adorato, è stato per le divertenti peripezie dei tre personaggi e l’incitamento a Carla.
    Preferisco di gran lunga il primo 

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    1. Io ho amato Green in Colpa delle stelle e Cercando Alaska, gli altri mi mancano. Non sono assolutamente così drastica nella valutazione del racconto, però ci sta che non a tutti possa piacere.

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  4. Il racconto è un'unità narrativa molto insidiosa, secondo me. Io amo quelli coi capovolgimenti di prospettiva, o con soluzioni scioccanti, tipo un fulmen in clausula trasferito alla prosa. Non mi piacciono quelli che miniaturizzano i romanzi, perché le storie hanno bisogno di tempo e "respiro"; detto questo, ritengo che quello di Green sia un buon compromesso. A differenza dell'altro racconto, dove si forzavano le soluzioni correndo verso un finale ridicolo (con l'insta-love degli Insta-love, che ti cadono le braccia proprio) qui si inquadra una relazione che è già più matura di quanto i personaggi stessi sanno. Quindi è la fotografia del momento in cui tutto cambia. Certo, le soluzioni rocambolesche da commedia scema (la corsa sul tabellone del twister usato come slittino...) continuano a piacermi poco. Ma è una cosa molto personale. Sono sicura che una parte dei lettori apprezzi.

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    1. La penso all'incirca completamente come te! Hai usato le giuste parole (...e quando mai?! XD).

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  5. Perché quando leggo "il Duca" penso a Duke of Bookingham?

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  6. Ieri sera prima di addormentarmi ho finito la lettura. Non posso dire di esserne entusiasta, ma ho preferito questo racconto al primo. Il coinvolgimento è stata piuttosto altalenante e così il grado di apprezzamento. Da Green sapevo cosa aspettarmi... Un po' assurda (forse più dello scarso attaccamento alla vita di JP, Tobin e dei gemelli)è stata la corsa-fuga verso la Waffle House.
    P.s. Ancora dispersa l'atmosfera natalizia... :(

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    1. Capisco bene cosa intendi e come te ho avuto altalenante sia il grado di apprezzamento sia il coinvolgimento!

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  7. Ammetto che da John Green mi aspettavo qualcosa di più, ma il racconto è comunque godibile. Ho apprezzato il personaggio del Duca e la decisione di riprendere i personaggi che già erano presenti nel primo racconto, creando un senso di continuità nella raccolta. L'unica cosa che mi ha lasciata un po' perplessa è stata la gara, un po' insensata e forzatamente comica, per arrivare alla Waffle House.
    Per ora questa raccolta non è niente di che, vedremo l'ultimo racconto!

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  8. Anche io, vedendo il nome dell'autore, mi aspettavo di più da questo racconto. Mi è piaciuto il personaggio del Duca e anche il fatto che abbia ripreso in qualche modo i personaggi del racconto precedente. Per il resto è un meh...piacevole ma onestamente non mi è sembrato niente di che.

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    1. Vedo che la pensiamo più o meno tutti allo stesso modo!

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  9. Ti ho taggata qui:
    http://fantasyfordreaming.blogspot.com/2015/12/the-grinch-book-tag.html
    Ciao. :-)

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  10. Io direi: meglio del primo racconto ma ancora troppo poco. Sarà che ero partita con un bel po' di aspettative per questi racconti ma mi stanno alquanto deludendo. Decisamente questo è più scorrevole e piacevole però non mi ha proprio colpito. E' vero che è un racconto e le pagine sono poche ma comunque penso che bastino poche righe anche solo per rivalutare un'intero libro quindi non la trovo una grande giustificazione. Resto scettica :/

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    1. Purtroppo ti capisco bene! Avevo alte aspettative, per carità piacevole ma pensavo meglio!

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Grazie per i vostri commenti, li apprezzo tantissimo, sono fonte di gioia e soddisfazione per me! Non appena possibile, risponderò a tutti e passerò a dare un'occhiata ai vostri blog :) Mi raccomando, stay tuned! A presto, Giò ♥