29 agosto 2015

Recensione "Regina rossa" di Victoria Aveyard

Buon pomeriggio bellissimi!
Oggi vi porto la recensione di un libro molto discusso: in molti lo hanno osannato ancor prima della sua pubblicazione qui in Italia, ma altrettanti l'hanno odiato. Io posso essere classificata tra quelle persone che sono rimaste folgorate già in partenza dalla cover e dalla trama intrigante con la chiara conseguenza di caricare esageratamente la lettura di alte aspettative. È naturale, poi, che in qualche modo le troppe recensioni negative abbiamo influito prima d'iniziarlo, ma forse è stato un bene perché in questo modo ho abbassato l'asticella delle mie aspettative. Il protagonista di oggi è quindi Regina rossa di Victoria Aveyard, recente pubblicazione in casa Mondadori.

Titolo: Regina rossa
Autrice: Victoria Aveyard
Serie: Red Queen #1
Prezzo: 19,00 euro
Pagine: 430
Genere: young adult, fantasy, distopico
Data di pubblicazione: 1 Giugno 2015
Acquista qui
Trama: Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso… Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento.
Recensione

Il debutto di Victoria Aveyard in America è stato un vero successo, è riuscita a svettare le classifiche convincendo i lettori americani con una trama tanta originale che prometteva davvero bene. Su Goodreads molte sono state le recensioni entusiaste che ci hanno portato a credere di avere tra le mani un piccolo gioiellino, anche se poi non tutte le aspettative sono state colmate come ci si aspettava. Non c'è dubbio che questo romanzo avesse tutte le carte in regola per convincere, ma ci sono dei punti su cui l'autrice poteva lavorare decisamente meglio avendo a disposizione una trama tanto promettente. Premetto che Regina rossa non mi ha deluso, nel complesso mi è piaciuto e non vedo l'ora di poter leggere il seguito però non posso non ammettere che ci siano stati degli elementi non convincenti al massimo. Ho trovato la prima parte leggermente lenta, come se mancasse quella spinta in più per ingranare poi per fortuna con la svolta Regina rossa ha preso ritmo e ha catturato la mia attenzione. Forse fuorviata anche dai paragoni a cui era stato accostato il romanzo, mi ero convinta che mi sarei trovata di fronte ad una protagonista eroina in stile Celaena Sardothien e questo aspetto mi intrigava non poco c'è da dire però che, pur non avendo letto The Selection, mi sembrava di vedere in Mare Barrow una certa somiglianza con America. Capite bene che le cose sono decisamente diverse.

27 agosto 2015

WWW Wednesdays #44 e Anteprima L'incastro (Im)perfetto di Colleen Hoover


Buon pomeriggio bellissimi! 
In questi giorni vi avrei tanto voluto pubblicare le recensioni che ho in arretrato ma non mi è stato possibile (in verità devo proprio ancora scriverle) a causa dello studio matto per l'università in vista degli esami che devo assolutamente passare. Il nuovo imperativo deve essere "non battere la fiacca" e sto provando a darci dentro. So benissimo che oggi è già giovedì, per cui sono in ritardo ma meglio tardi che mai quindi ho deciso di postare il WWW Wednesdays per raccontarvi un po' quali sono state le mie letture settimanali. Sfrutto l'occasione anche per parlarvi di un'anteprima, o meglio di una pubblicazione di oggi...scoprirete di cosa sto parlando.

What are you currently reading? 
(Cosa stai leggendo?)


Finalmente, dopo secoli, sono riuscita ad iniziare Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas dopo aver tanto apprezzato le novelle. Perché proprio adesso? Semplice. Avendo saputo che il terzo volume arriverà nel 2016 ho ritenuto di poter iniziare a portarmi avanti per arrivare pronta alla sua pubblicazione. Ci ho creduto tanto in questa serie anche senza aver completamente toccato con mano, ed ora sono davvero felice di aver ritrovato Celaena. Sono proprio all'inizio, il tempo per leggere non è molto, ma vi dirò più in là.

What did you recently finish reading? 
(Cos'hai appena finito di leggere?)


Nonostante un primo momento di leggero blocco, il romanzo di Anita Book ha saputo conquistarmi completamente. Ho trovato in Suzie Moore il genere di protagonista che mi piace e vivere con lei quelle avventure è stato magnifico. Quindi, sì, l'ultimo libro che ho terminato è stato Suzie Moore e il nuovo viaggio al centro della Terra. Assolutamente consigliato.

What do you think you'll read next? 
(Cosa leggerai in seguito?)

 

Allora allora...una volta terminato Il trono di ghiaccio con molta probabilità sentirò la necessità di cambiare momentaneamente genere e quindi spulciando la mia ormai famosa lista TBR penso che sia proprio giunto il momento di leggere Tutto ciò che sappiamo di noi due di Colleen Hoover salvo sorprese dell'ultimo minuto tipo l'impazienza di leggere la sua ultima fatica, L'incastro (Im)perfetto. Esatto, è proprio lui il protagonista dell'anteprima.

“Solo Colleen Hoover poteva racchiudere tanto splendore in un romanzo.” Jamie McGuire


Data di pubblicazione: 27 Agosto 2015
Titolo: L'incastro (Im)perfetto
Titolo originale: Ungly Love
Autrice: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore
Prezzo: 4,99 euro
Trama: I cuori si spezzeranno, le promesse saranno rotte, le regole infrante...
Quando Tate Collins incontra il pilota di linea Miles Archer, sa fin da subito che non potrà trattarsi di amore. A dire il vero, i due non potrebbero nemmeno considerarsi amici, se non fosse che condividono un’innegabile e travolgente attrazione reciproca. Quando scoprono le carte, pensano di aver trovato l’incastro perfetto: lui non cerca l’amore e lei non ha tempo per trovarlo. Cosa c’è di più semplice? L’importante è che Tate si attenga alle uniche due regole che Miles ha imposto: non chiedere mai del passato e non aspettarsi niente dal futuro. Sembra facile, ma non lo è, perché il loro legame si fa sempre più stretto e rispettare i patti per Tate diventa sempre più arduo, fino ad apparirle impossibile. Quella che doveva essere solo una storia di passione travolgente rischia così di trasformarsi in un qualcosa di veramente spiacevole, l’ultima cosa di cui Tate avrebbe bisogno: un amore travagliato e fallimentare.
Nonostante la cover lasci, molto, a desiderare (preferivo di gran lunga quelle originali) sono davvero felicissima di poter avere finalmente anche in Italia questo nuovo romanzo della Hoover che come sapete amo alla follia *_* Siete felici come me? Tra l'altro di questo libro hanno tratto anche un film, che sono curiosa di vedere.

Fatemi sapere in un commento cosa pensate di queste letture e quali saranno le vostre!

Un bacio,
Giò

19 agosto 2015

WWW Wednesdays #43


Buon pomeriggio bellissimi!
Vi avevo promesso una certa continuità e infatti eccomi qui ad aggiornarvi sulle mie letture settimanali. Intanto vi posso anticipare che mi sono sbloccata e ho ripreso a leggere. Ho cercato di organizzare una TBR anche per le prossime letture in modo da smaltire un po' di roba arretrata, contando che prossimamente usciranno tanti di quei libri che mi interessano che già mi si rizzano i capelli. A proposito di roba arretrata, dovrei anche scrivere il post degli ultimi arrivi sulla mia libreria che siccome ho trascurato un po' troppo si sono accumulati ora. Dicevamo dunque, oggi è mercoledì ed è tempo di WWW Wednesdays

What are you currently reading? 
(Cosa stai leggendo?)


In questo momento sono alle prese con Suzie Moore e il nuovo viaggio al centro della Terra di Anita Book, che sicuramente conoscerete come blogger. Sono all'incirca al 60% e dopo un momentaneo stallo iniziale il libro ha preso decisamente ritmo e mi sta piacendo molto sia per lo stile che per la storia in sè. Suzie è una tipetta molto particolare.

What did you recently finish reading? 
(Cos'hai appena finito di leggere?)

 

Gli ultimi libri che ho finito di leggere sono Regina rossa di Victoria Aveyard e Quanto ti ho odiato di Kody Keplinger. Tecnicamente non avrei dovuto nemmeno citarli, in quanto non sono letture della settimana ma risalgono il primo a qualche giorno prima di partire per Barcellona mentre il secondo l'ho letto durante la settimana spagnola. Non mi piaceva però l'idea di lasciare spazi bianchi e, dato che non vi ho ancora parlato di loro, ci poteva stare. Ad entrambe ho dato 4 stelline, per motivi diversi. Quanto ti ho odiato mi è piaciuto davvero tanto e sono curiosa di vedere il film che ne hanno tratto, L'asso nella manica, che uscirà oggi nelle sale cinematografiche.

What do you think you'll read next? 
(Cosa leggerai in seguito?)

 

Come vi dicevo prima, ho stilato una lunga anzi lunghissima TBR che se sarò brava mi dovrà accompagnare nelle prossime letture. Io già so che sarà dura rispettarla e che qua e là mi prenderò delle licenze. In questo preciso istante non so ancora bene cosa inizierò, molto dipenderà dal momento ma in linea di massima potrebbe essere il turno de Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas oppure di Maze Runner Il labirinto di James Dashner. Voi cosa mi consigliate? Magari prossimamente potrei decidere di pubblicare la foto della lista e potreste aiutarmi a decidere. Vi andrebbe?

Fatemi sapere in un commento cosa pensate di queste letture e quali saranno le vostre!

Un bacio,
Giò

18 agosto 2015

Recensione "Un'estate contro" di Katie McGarry

Buon pomeriggio bellissimi!
Eccomi con una nuova recensione. So che avrei dovuto farlo secoli fa, anzi posso dire che il libro di cui vi parlo oggi avrei dovuto addirittura leggerlo in anteprima poi però ci sono stati degli intoppi iniziali e la sua lettura si è protratta più a lungo del dovuto. Il caldo, poi, che ora sembra essere andato almeno momentaneamente in vacanza, ha fatto la sua buona parte tenendomi lontana dal computer. Non temete, però, pian piano recupererò tutto. Il libro di cui vi parlo oggi è dunque Un'estate contro di Katie McGarry edito per la DeAgostini, che ringrazio ancora una volta per avermi concesso la possibilità di leggere il romanzo inviandomi una copia. 

Data di pubblicazione: 9 Giugno 2015
Titolo: Un'estate contro
Titolo originale: Breaking the Rules
Autrice: Katie McGarry
Serie: Pushing the Limits #1.5
Editore: De Agostini
Genere: young adult, contemporary romance
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 516
Acquista qui
Trama: Sono passati due mesi da quando Echo e Noah hanno deciso di lasciarsi tutto alle spalle e partire per un viaggio. Un viaggio pieno di sogni e di speranze, lungo un'estate. Prima di partire Echo si era prefissata due obiettivi. Primo: dimostrare a tutti di avere un vero, inconfondibile talento per l'arte. Secondo: esplorare sotto ogni aspetto la relazione con Noah. Ma entrambi i propositi si sono presto rivelati più difficili del previsto. E ora, a una settimana dalla fine della vacanza, Echo non si sente affatto cambiata: è ancora la stessa ragazza insicura e tormentata di sempre. Anche Noah aveva un sogno da realizzare durante l'estate: diventare l'uomo perfetto per Echo. Per riuscirci era pronto a tutto, anche a mettere fine alla fama di cattivo ragazzo. Ma l'incontro con Mia, una sua ex convinta che la storia con Echo sia solo una parentesi momentanea, mette a dura prova tutte le sue buone intenzioni... L'amore e la fiducia basteranno ai due ragazzi per superare le nuove prove che li aspettano? Il seguito di "Oltre i limiti", una storia romantica in cui il protagonista assoluto è l'amore, l'unico sentimento capace di curare le anime ferite, di unirle e di indicare loro la strada da seguire.
Recensione

Un'estate contro di Katie McGarry segue gli avvenimenti di Oltre i limiti e ci regala l'opportunità di scoprire com'è proseguita la storia tra Echo e Noah, i due protagonisti che tanto ci avevano fatto battere il cuore. I lettori l'avevano acclamata in coro e la McGarry ci ha accontentato tutti raccontandoci le vicende della loro estate passata insieme.
Per me Katie McGarry è sempre stata una delle regine del romance, un punto fermo su cui tornare senza esitazioni, insomma una certezza quasi assoluta. Potete immaginare, quindi, l'entusiasmo che avevo quando ho scoperto la notizia dell'imminente pubblicazione in Italia di questo volume. È stata musica per le mie orecchie, lo ammetto. Proprio per questo, chi mi conosce un po' di più lo sa, mi sono trovata spiazzata leggendolo per le sensazioni, strane, che ho provato per almeno metà lettura. Ho fatto un sacco di fatica a procedere con la lettura, a ritrovare quel legame speciale che avevo instaurato con Echo e Noah. La sensazione che avevo era quella di aver riempito pagine e pagine di niente solamente per accontentare i fan che chiedevano un libro in più su di loro. Era bruttissimo avere questo sentore, perché con tutta me stessa volevo amarlo, così come ho sempre fatto con tutti gli altri suoi libri. La sensazione che non succedesse niente e che si fosse fermi sempre allo stesso punto di stallo con i personaggi mi ha rallentato un sacco. La voglia di leggere stava svenendo, ma sono stata caparbia e sono andata avanti. Dentro di me non esisteva proprio l'idea di mollarlo lì così. Con il senno di poi, devo dire di aver fatto bene. Ho ritrovato quella spinta che tanto avevo apprezzato e ho capito che Echo e Noah meritavano davvero questo finale.

16 agosto 2015

Estate 2015 - Barcelona on the road


Buon pomeriggio ragazzi!
So che vi avevo promesso che sarei tornata due settimane fa dopo il mio ritorno dal viaggio a Barcellona ma ho avuto non poche complicazioni (ad esempio sono alle prese con mia nonna che si è rotta la clavicola) che mi hanno dovuto, inevitabilmente, far cambiare i piani. 
In ogni caso, ora, sono qui e ci tenevo davvero molto a raccontarvi un pochino quella che è stata la mia esperienza, molto entusiastica, a Barcellona
Quest'estate, io e mia sorella, abbiamo optato per una vacanza leggermente diversa dal solito. Cercando tra le varie mete possibili, è spuntata fuori proprio lei ed è stato amore a prima vista. Ci ha sempre attirato la Spagna, ma Barcellona ha un qualcosa di magico unico nel suo genere. È stata la miglior scelta che potessimo fare. È stato bello condividerlo con lei e non smetterò di ringraziarla per averlo reso possibile. Per Giulia era la prima volta all'estero nonché la prima volta in aereo, io avevo già dato negli anni passati ma devo ammettere che me lo ricordavo meno traumatico XD Per fortuna un'ora e poco più passa in fretta. 
Casa Battlò
Il nostro volo partiva da Caselle (Torino) il 23 luglio ore 18.45. Il primo approccio con una realtà nuova è stato molto d'impatto. Appena atterrate ci siamo trovate dentro l'aeroporto El Prat di Barcellona che assomigliava più ad una cittadina affollata. Con tutte quelle scritte in spagnolo mi sono, leggermente, maledetta per non aver provveduto meglio per la lingua ma alla fine è stato solo l'inizio. Una gentile signorina del punto informativo, rigorosamente in spagnolo, ci ha spiegato come arrivare al treno che ci avrebbe portate dritto dritto in stazione, di fronte al nostro hotel. Arrivate nel punto che ci avevano indicato, recuperato il biglietto, non poteva mancare una bella corsetta con bagagli appresso per non perdere il treno. Dando per scontato che fosse quello giusto, non ci siamo preoccupate troppo a controllare ma è lì, una volta salite, che è il panico ha preso sopravvento. In pochi ci capivano e la maggior parte dei passeggeri ha iniziato a dirci che avevamo sbagliato direzione e qui, nonostante i trentamila gradi, ho iniziato a sudare freddo. Mille scenari si sono presentati davanti ai miei occhi, ma per fortuna altri torinesi sono venuti in nostro soccorso e ci hanno spiegato dove scendere. Prossima fermata: Passeig de Gràcia. Nei giorni successivi abbiamo preso parecchia confidenza con questa fermata. Punto obbligato per muoverci in ogni dove praticamente. La vista appena usciti è a dir poco magnifica. Potete immaginare di riemergere dalla metro e avere difronte Casa Battlò? Spettacolare. Ma questo l'avrei scoperto solamente la mattina dopo. Torniamo a noi.