28 settembre 2016

WWW Wednesdays #52


Hola a todos!
Torna, dopo una settimana di pausa, WWW Wednesdays la rubrica dedicata alla mia settimana libresca.

What are you currently reading? 
(Cosa stai leggendo?)



Sono riuscita finalmente ad iniziare a leggere, in anteprima, Fangirl di Rainbow Rowell e chi mi conosce almeno un po' sa che per me è un evento eccezionale siccome ho atteso questo romanzo in Italia per anni lamentandomi in lungo e largo per la sua non pubblicazione e stalkerando ogni tre per due le case editrici sperando in una risposta affermativa. Inutile dire che mi sta già piacendo un sacco ma questo sapevo sarebbe successo. E niente, potrei continuare a fangirlare per ore per questo avvento perché sono davvero felice. 

27 settembre 2016

Top Ten Tuesday #6: Books On My Fall TBR List


Buon pomeriggio lettori!
Dopo molto tempo torno anche con la rubrica Top 10 Tuesdays e con l'argomento di oggi vi mostro la lista dei dieci libri che vorrei leggere in quest'autunno. Spero di riuscire a leggerli tutti, o se dovessi fare dei cambi a leggerne comunque dieci, siccome nei mesi scorsi non sono stata così regolare. Diciamo che è una lista dei buoni propositi, perché quelli non mancano.

 

  • Fangirl di Rainbow Rowell: erano anni che desideravo leggerlo e ancora non ci credo che finalmente arriverà in Italia. Questa lettura è tra le più sicure, anzi vi svelo un segreto: l'ho iniziato giusto ieri in anteprima e sono tipo in estasi già ora.
  • Non so chi sei, ma io sono qui di Becky Albertalli: di questo romanzo avevo sentito parlare bene lo scorso anno quando uscì in lingua originale. Alla mia amica Claudia è piaciuto molto e me l'ha consigliato. Ora arriverà in Italia e non posso certo farmelo sfuggire.

22 settembre 2016

Recensione "Io prima di te" di Jojo Moyes

Buon pomeriggio!
Questa settimana non vi ho aggiornato sui miei progressi libreschi perché sostanzialmente non ci sono stati, cioè non ho ancora ultimato la lettura che ho in corso nonostante mi stia piacendo parecchio. A mia discolpa devo dire anche che la bronchite e i mal di testa ci hanno messo del loro per rallentarmi e tenermi lontana dal computer. Ho deciso però d'iniziare a recuperare le recensioni in arretrato (che iniziano ad essere parecchie per i miei soliti standard) ma contrariamente ad ogni logica sono partita da quella più fresca con la scusante d'invogliare chi ancora non ha letto questo gioiellino siccome nelle sale cinematografiche viene mandato ancora la trasposizione cinematografica.
Perciò eccomi qui a parlarvi di Io prima di te, un romanzo che vi farà ridere e piangere, un romanzo che ha conquistato milioni di lettori, ideale per chi ha amato P.S. I love you.

Titolo: Io prima di te
Autrice: Jojo Moyes
Editore: Mondadori
Anno: 2013
Pagine: 396
Trama: A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre. "Io prima di te" è la storia di un incontro. L'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto il successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.
 
«Vivi con coraggio. Vivi bene. Ma Vivi.»

Prima di iniziare a parlarvi della mia esperienza con questo romanzo ci terrei a farvi una premessa perché penso sia la chiave di tutto il mio approccio. Avrei voluto leggere questo libro già anni fa e probabilmente se l'avessi fatto avrei mandato tutti a quel paese dopo averlo terminato per i feel ma soprattutto per le lacrime. Avrei odiato molto di più Will, ne sono certa. Il destino però non ha voluto che andasse così, successe infatti che feci leggere Io prima di te prima a mia zia (la stessa che mi ha spoilerato la fine di Allegiant e Il canto della rivolta) e indovinate come finì? Avete indovinato. Lo leggo nella vostra mente che avete messo insieme tutti gli indizi. Esatto, mi rivelò come finiva e mi consigliò di lasciar perdere per non soffrire come lei. Pur senza averlo letto rimasi sconvolta dalla rivelazione e questo per molto tempo mi fece desistere. Sentivo di amarlo già, mi capita spesso d'instaurare un legame viscerale con un romanzo ancor prima di averlo letto, ma aspettavo il momento giusto, quello in cui sarei stata pronta ad accettare il dolore e le lacrime.

14 settembre 2016

WWW Wednesdays #51


Hola!
Come promesso eccomi qui. Oggi ho deciso di aggiornarvi sulla mia settimana libresca, rispolverando così la rubrica WWW Wednesdays.

What are you currently reading? 
(Cosa stai leggendo?)


Dopo aver terminato la lettura di Io prima di te non potevo non fiondarmi dritta dritta su Dopo di te di Jojo Moyes. Morivo dalla voglia di sapere cosa fosse successo a Lou dopo, anche se non nego che una certa paura l'ho avuto ma credo sia normale dopo che hai amato tanto un libro. La scrittura della Moyes mi ha conquista e rincontrare subito Lou è stato molto più semplice. Sono ancora all'inizio della storia ma per ora si sta facendo leggere senza problemi.

13 settembre 2016

Quarto blogaversary, chiacchiere e riflessioni

Nell'ultimo anno non sono stata una buona blogger e questo lo so bene. Non ho trattato il mio angolino come meritava ma questo è stato una conseguenza di qualcosa di molto più grande. L'ansia di essere una persona migliore, di riuscire a fare andare tutto per il verso giusto non ha funzionato come avrei sperato e tutto poi è degenerato. La corsa contro il tempo per riuscire a dare gli esami per potermi laureare (no, non ci sono ancora riuscita ma ora forse il traguardo è più vicino) e i vari blocchi che puntualmente tornavano imperterriti non hanno certo aiutato, il tempo passava e la paura di tornare a scrivere qui era sempre più grossa, l'ansia da pagina bianca si faceva sentire e finivo per rimandare ancora e ancora. Non sono giustificazioni, ma semplicemente una piccola spiegazione perché credo di dovervela. 
Come dicevo ho faticato molto anche a leggere nell'ultimo anno, penso di non aver mai letto così poco in vita mia, mi impantanavo con romanzi quando palesemente non era il loro tempo; ma del resto non ho avuto fortuna migliore nemmeno con le serie tv e penso che questo voglia dire molto. Non ho mai smesso di amare questo mio posticino però, anzi mi sono sentita molto in colpa. Nei mesi passati quando trovavo qualche bella lettura che sembrava avermi sbloccato nella mia testa nascevano già le riflessioni che vi avrei voluto portare con le recensioni ma vedere subito dopo un nuovo blocco mi hanno fatto pensare che forse dovevo attendere ancora il momento giusto per ritrovare il giusto equilibrio.
Nei giorni scorsi il blog poi è diventato anche più grande portandosi via con sé un altro compleanno, quattro anni sono tanti e all'inizio non credevo nemmeno sarebbe stato possibile arrivare così lontano. Non mi sono scordata di questa data, semplicemente ero in viaggio di ritorno da Barcellona e mi ero ripromessa che al mio ritorno vi avrei scritto due parole, quindi eccomi qui. Prendermi del tempo penso mi sia servito. Avevo bisogno di pensare e riflettere anche dopo delusioni che per forza di cose mi hanno segnato. In Barcellona è come se avessi ritrovato una nuova casa, un luogo capace di dare pace e vita e che mi ricordasse come vivere a colori. Ho pensato tanto al blog e ho capito di non poter buttare tutti gli sforzi al vento, perché questo è il mio spazio e lo amo. È qualcosa che ho costruito con fatica, è quel qualcosa che mi permette di avere il mio posto nel mondo. Posso piacere oppure no, posso risultarvi inutile oppure no ma in questo momento non ci voglio pensare perché questo angolo che mi ha dato tanto merita di più e lo devo a me stessa prima di tutto perché ho voluto con tutta me stessa che esistesse in mezzo a quella moltitudine, perché avevo bisogno di un posto tutto mio. Per questo motivo per quest'anno voglio ringraziare solamente me stessa, un po' per scaramanzia e un po' perché me lo devo siccome tante volte mi hanno ripetuto che solo io posso credere per prima in me stessa e io oggi voglio farvi sapere che credo ancora in Walks with Gio.

Con affetto,
Giò