23 gennaio 2017

Blogtour "Carve the Mark - I Predestinati" di Veronica Roth - 4° Tappa La scrittura della Roth


Buongiorno a tutti :)
Sono molto felice oggi di poter ospitare nel mio angolino la quarta tappa del Blogtour dedicato alla recente pubblicazione di Carve the Mark, il nuovo romanzo di Veronica Roth. Per questo ringrazio Noemi per avermi coinvolta in questa iniziativa. 
Come ben saprete ho amato molto la scrittura della Roth con la sua precedente serie, Divergent, e potete immaginare l'emozione del scoprire che la Mondadori avrebbe portato in Italia la sua nuova serie, non stavo più nella pelle di poterlo stringere tra le mani e potervene parlare, ovviamente.
Nelle precedenti tappe del Blogtour avete avuto modo di leggere già una recensione e addentrarvi meglio nel mondo di questo nuovo romanzo attraverso tanti dettagli interessanti che sicuramente vi avranno già incuriosito. Nella tappa di oggi vi parlerò della scrittura dell'autrice ma mi raccomando non perdete le altre tappe.


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IL ROMANZO

Data di pubblicazione: 17 Gennaio 2017
Titolo: Carve the Mark - I Predestinati
Autrice: Veronica Roth
Editore: Mondadori
Pagine: 432
Prezzo: € 15,90
Trama: In una galassia lontana, dove la vita degli uomini è dominata dalla violenza e dalla vendetta, ogni essere umano possiede un "donocorrente", ovvero un potere unico e particolare, in grado di determinarne il futuro. Ma mentre la maggior parte degli uomini trae un vantaggio dal dono ricevuto in sorte, Akos e Cyra non possono farlo. Al contrario, i loro doni li hanno resi vulnerabili al controllo altrui. Cyra è la sorella del brutale tiranno Shotet Ryzek. Il suo donocorrente, ovvero la capacità di trasmettere dolore agli altri attraverso il semplice contatto fisico, viene utilizzato dal fratello per controllare il loro popolo e terrorizzare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani di un tiranno. La verità è che la ragazza è molto più forte e in gamba di quanto Ryzek pensi. Akos appartiene al pacifico popolo dei Thuve, e la lealtà nei confronti della famiglia è assoluta. Quando lui e il fratello vengono catturati dai soldati Shotet di Ryzek, l'unico suo pensiero è di riuscire a liberarlo e a portarlo in salvo, costi quel che costi. Quando poi viene costretto a entrare a far parte del mondo di Cyra, l'ostilità tra i loro due popoli sembra diventare insormontabile, tanto da costringere i due ragazzi a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro.
LA SCRITTURA DELLA ROTH

Per chi non la conoscesse, Veronica Roth è una scrittrice statunitense. Nata a New York il 19 Agosto 1988, si è laureata in scrittura creativa presso la Northwestern University e ha esordito nel 2012 con Divergent. Ora vive a Chicago con il marito e fa la scrittrice a tempo pieno. 
I suoi romanzi pubblicati finora sono Divergent, Insurgent, Allegiant, Four e per ultimo proprio Carve the Mark. Anche in questa nuova storia azione, pericolo, sentimenti sono presenti e la Roth promette, ancora una volta, grandi emozioni. Carve the mark, però, differisce molto dalla serie di Divergent, ci troviamo infatti di fronte ad una science-fiction, sempre indirizzata ad un pubblico giovanile, e mancano le ambientazioni distopiche molto simili al nostro mondo. L'autrice, in questo caso, ha creato un universo molto più esteso e complesso, con una sua terminologia di una lingua diversa e fenomeni misteriosi.
Il fulcro di questa nuova storia è appunto proprio la complessità e da questo si percepisce la crescita dell'autrice stessa e di come la sua scrittura sia maturata. Sicuramente vi farà strano addentrarvi in un primo momento in un mondo così diverso e complesso, vi risulterà difficile da ingranare. Pieno di nomi e terminologie così distanti da noi, così diverso da ciò a cui eravamo abituati con Divergent. Se vogliamo anche un pochino lento nella sua introduzione nel nuovo mondo nei primi capitoli, ma penso fosse inevitabile per la complessità, state tranquilli però arriverà subito dopo un punto in cui tutto prenderà più velocità dovuto agli eventi e riuscirete ad addentrarvi e muovervi bene in questa nuova storia. Anche i personaggi di Carve the Mark risultano più complessi rispetto a quelli della trilogia, ma anche questo è una conseguenza della crescita dell'autrice. Lei stessa ha affermato che era proprio un suo obiettivo riuscire a raccontare di esseri umani più articolati e meno archetipici, cercando di esplorarli il più possibile sempre concentrandosi però sul tema centrale della diversità umana come valore. Non voglio anticiparvi troppo ma spero di essere riuscita a trasmettervi l'evoluzione che la scrittura della Roth ha avuto.

Il Blogtour continua e vi aspettiamo domani su Il colore dei libri per scoprire insieme il confronto con i distopici italiani. 
Un bacio,
Giò

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