15 ottobre 2017

Recensione "Un cattivo ragazzo come te" di Huntley Fitzpatrick


Buon pomeriggio bellissimi,
finalmente sono riuscita a trovare qualche oretta per terminare questa recensione che avevo iniziato da un po', dopo essere tornata da Londra. Dopo l'ultimo post che vi ho scritto le cose sono peggiorate ulteriormente, ed io che credevo di aver trovato uno spiraglio di tranquillità per poter tornare ad essere attiva qui sul blog. Non mi sono persa d'animo però, anzi i vostri commenti mi sono stati di enorme aiuto. Tengo troppo a Walks with Gio per abbandonarlo così, nonostante tutte le difficoltà che ci possono essere. Dopo aver saputo dell'uscita di Un cattivo ragazzo come te, companion novel di Quello che c'è tra di noi, che come sapete ho aspettato anni, non potevo non fiondarmici a capofitto e a distanza di mesi ecco la mia recensione.

Titolo: Un cattivo ragazzo come te (My life next door #2)
Data di pubblicazione: 11 luglio 2017
Autrice: Huntley Fitzpatrick
Editore: DeA Planeta Libri
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 448
Trama: L’ultima cosa di cui una maniaca del controllo come Alice Garrett ha bisogno è un tipo come Tim Mason. Tim che è il migliore amico di suo fratello minore. Tim che attira i guai come una calamita. Tim che fiuta l’alcol anche bendato. Ma si sa, le cose non vanno sempre come si vorrebbe. Così, quando Tim si trasferisce nell’appartamento sopra il garage dei Garrett, Alice comincia a conoscerlo meglio. E capisce che dietro quella maschera da bad boy si nasconde un ragazzo che, dopo aver toccato il fondo, è pronto a tutto pur di cambiare. Anche a prendersi finalmente la responsabilità per il guaio che ha combinato un anno prima. Un guaio che Tim non ricorda nemmeno ma le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Qualcosa di così scomodo che potrebbe mettere fine alla storia con Alice ancora prima che abbia inizio. Un romanzo intenso e dolcissimo: Huntley Fitzpatrick ci riporta nel mondo di Quello che c’è tra noi per raccontarci l’importanza delle seconde occasioni e del primo amore.
La DeAgostini non poteva farmi regalo più gradito per il mio compleanno. Immaginate la mia faccia nel scoprire che a distanza di due giorni dal mio compleanno appunto sarebbe stato pubblicato un libro che aspettavo da anni. Morivo dalla voglia d'incontrare nuovamente i Garrett, ma soprattutto ero felicissima di poter conoscere meglio Tim. Aggiungeteci, se volete, che i romanzi contemporary della categoria young adult, quelli belli belli per davvero, riescono sempre a sbloccarmi nei momenti in cui mi ritrovo incatenata nel circolo vizioso del blocco del lettore, e il gioco è fatto. Dovevo assolutamente leggere Un cattivo ragazzo come te di Huntley Fitzpatrick, non potevo farmi sfuggire l'occasione per vivere ancora emozioni vere e pulsanti. D'altronde non sono le vere emozioni a rendere unico e indimenticabile un viaggio? Il mix ottenuto è uno di quelli vincenti, di quelli che ti cattura e ti culla tra le sue pagine anche perché nelle imperfezioni, come con Tim, si può trovare qualcosa di perfetto per noi e la vita vera è fatta di imperfezioni. Ecco perché ho apprezzato davvero questo libro, profuma di vita vera.

4 ottobre 2017

Ecco perché sono sparita!

Buon pomeriggio lettori, come state?
È passato un secolo ormai dall'ultima volta che ho avuto l'occasione di sedermi al computer per scrivere qui sul blog. So che vi avevo promesso di tornare più attiva dopo la mia vacanza a Londra ma non ci sono riuscita ancora. Questa volta i blocchi del lettore non c'entrano per nulla. Fortunatamente sto riuscendo a leggere con regolarità, anche se molto lentamente devo ammettere. La verità è che arriva la sera e crollo dalla stanchezza quasi appena tocco il cuscino, infatti non sapete quante volte rischio di beccarmi il Kindle in piena faccia. Non avrei voluto che fosse questo il primo post dopo il rientro, vi avevo promesso delle recensioni e c'è stato anche il Blogaversary che è saltato di conseguenza ma appena tornata da Londra sono stata risucchiata completamente dal trasloco nella nuova casa (che non è ancora ultimato) di cui non avevo ancora avuto modo di parlarvi. Tra scartoffie e ricerca per i nuovi mobili mi sono ritrovata praticamente sempre in giro. 
E poi per non farci mancare proprio nulla ho il mio nonnino nuovamente ricoverato, questa è la seconda volta in tre mesi e potete capire che tra tutte le cose messe insieme anche volendo (e lo volevo davvero tanto) riuscire a scrivere post non campati in aria era/è praticamente impossibile. Spero che le cose si sistemino in fretta però in modo da poter riprendere il ritmo e recuperare il tempo perso, anche perché delle idee nuove che mi frullavano da un po' di mesi le avevo. Per esempio mi sarebbe piaciuto molto farvi vedere in breve quello che è stato il mio viaggio a Londra con le clip video che ho provato a girare. L'unico posto in cui chi mi segue mi avrà visto un po' più attiva è Instagram ma anche lì nelle ultime due settimane ho rallentato con le pubblicazioni. 
Tra poco sarà già ora di iniziare effettivamente a fare pacchi su pacchi per il trasferimento vero e proprio e già mi prende male all'idea di dover smantellare tutto soprattutto se penso che ho libri praticamente in ogni dove ora. Questo, però, non mi ha impedito di meditare e progettare già le prossime vacanze di cui però è ancora troppo presto per parlarvi. Riguardo alle letture vi posso dire che in questo periodo travagliato ho letto e apprezzato Un cattivo ragazzo come te e Wolf. Ora sono alle prese con Wolf 2 e il mio hype è alle stelle nonostante lo stia leggendo a rilento. Mi ero anche dimenticata di aggiornarvi sulle mie odissee universitarie: a Luglio, alla fine, sono riuscita a passare solamente uno dei due esami che ho dato. Ora sono a quota -3 ma in questo momento sono praticamente in pausa per via di uno sciopero e per tutto quello di cui già vi ho parlato. Speriamo di riuscire a finire presto, dovrei anche pensare alla tesi (l'argomento ce l'ho già, ne avevo anche parlato con un professore) ma in questo momento rischierei di impazzire ulteriormente.
Tutto questo per dirvi che non sono sparita, Walks with Gio non è chiuso e tornerà più forte di prima, sempre che voi abbiate ancora la voglia di leggermi. Spero che la sincerità di questo post possa farvi piacere, io ci tenevo davvero a farvi sapere che ci sono sempre.
Scusatemi per il papiro, ma penso fosse doveroso.
A presto,
Giò