25 febbraio 2017

Recensione "Non so chi sei ma io sono qui" di Becky Albertalli


Avrei dovuto postare questa recensione almeno secoli fa, ma sapete come si dice per i libri che si è amato senza limiti, vero? È sempre difficile mettere giù su carta le emozioni forti che ti hanno in qualche modo cambiato. Con Non so chi sei ma io sono qui è successo proprio questo e ancora oggi mi sembra quasi di non poter rendergli giustizia ma cercherò di trasmettervi tutta la sua essenza. Consiglio: preparate i biscotti, meglio se Oreo, e siate pronti per tuffarvi nel mondo di Simon.

Titolo: Non so chi sei ma io sono qui
Autore: Becky Albertalli
Data di pubblicazione: 4 ottobre 2016
Editore: Mondadori
Prezzo: 17 €
Pagine: 252
Trama: Simon ha diciassette anni e un amore segreto per Blu, un ragazzo conosciuto on line con cui intrattiene un'intensa, tenera corrispondenza. Il loro rapporto è al sicuro finché un'email non finisce nelle mani sbagliate: quelle di Martin, il bullo della scuola, che ora minaccia di rivelare a tutti lo scoop dell'anno… a meno che Simon non l'aiuti a conquistare Abby, la ragazza di cui è innamorato ma che non lo degna di uno sguardo. Per proteggere il suo amore, Simon dovrà affrontare per la prima volta la paura di uscire dal guscio che ha costruito intorno a sé, trovando il coraggio di rinunciare alle proprie sicurezze per fare spazio alla bellezza e alla libertà di essere se stessi. Email dopo email, il sentimento per Blu cresce, e così la voglia di conoscersi e di far conoscere agli altri chi è davvero.

«Non pensi che il coming out lo debbano fare tutti? Perché essere etero è una cosa scontata? Tutti dovrebbero dichiararsi qualcosa, e dovrebbe essere imbarazzante sia per gli etero sia per i gay, i bisessuali e quello che vuoi.»

Non so bene perché ma dentro di me ho sempre saputo che mi sarei legata indissolubilmente alla storia di Simon. E così è stato con il romanzo di Becky Albertalli. L'ho scoperto per caso quando la mia amica Claudia lo stava leggendo in lingua, poco dopo la sua pubblicazione, e così da quel momento ho sperato tanto che qualcuno decidesse di portarlo in Italia. Per fortuna ci ha pensato la Mondadori ed io non potevo essere più felice di così.
Come vi ho già detto in pillole nel post dei best books del 2016 penso che Non so chi sei ma io sono qui sia un romanzo che valga moltissimo, una perla rara che dovrebbero leggere tutti i ragazzi ma non solo. La ritengo una di quelle letture che sarebbe utile consigliare per esempio al liceo per aiutare ad aprire la mente e combattere i pregiudizi. Leggendo la trama di questo romanzo pensereste di essere di fronte ad una di quelle letture leggere piene di spensieratezza e humors, non dico che non siano presenti ma Non so chi sei ma io sono qui è molto di più di questo e questo lo si deve completamente al suo protagonista, Simon, lui vale tutta la lettura. Uno dei protagonisti più adorabili che è riuscito a conquistare il mio cuore, ho considerato Simon un vero amico con il quale avere uno scambio di emozioni. L'intreccio di storie, emozioni vere che ho trovato in questa lettura mi hanno resa più completa, come se avessi ritrovato una parte di me ed è la stessa emozione che ho provato con la lettura di Fangirl. Forse con questo riuscirete a capire meglio il calibro di questa lettura perché sì Non so chi sei ma io sono qui è un gioiellino al pari di Fangirl. I personaggi secondari poi non sono da meno e hanno aiutato molto a rendere così particolare tutta la storia arrivando ad avere alla fine un'esperienza di lettura unica davvero indimenticabile.