29 marzo 2017

WWW Wednesdays #55


Buon pomeriggio a tutti :)
Come state? Sono secoli ormai che non posto il WWW Wednesdays, la rubrica dedicata alla mia settimana libresca, e questo perché ero stata colta da un nuovo blocco e la cosa buffa è che solamente i young adult ormai riescono a sbloccarmi. Ma per fortuna esistono loro e il libro giusto prima o poi arriva.

What are you currently reading? 
(Cosa stai leggendo?)


In verità avrei in stand by anche troppi libri, ma sorvoliamo. In questo momento sto leggendo L'universo nei tuoi occhi e la scrittura di Jennifer Niven mi sta davvero conquistando anche perché in qualche modo trovo una certa affinità con la protagonista ma vi dirò di più quando ve ne parlerò in una recensione. Nel frattempo per un esame dell'università sto leggendo anche La collina delle farfalle di Barbara Kingsolver ma ancora devo capire se mi piace oppure no. 

20 marzo 2017

Letterwoman show #9: Intervista a Becky Albertalli



Buongiorno bellissimi!
Desideravo tornare con la rubrica Letterwoman show da molto tempo ormai, tanto che ho praticamente stalkerato l'autrice che intervisterò oggi finché i rispettivi impegni non ci abbiano permesso di poter far vedere la luce a questa intervista. Ogni volta che mi innamoro di un nuovo romanzo desidero saperne di più, scoprire le storie che ci sono dietro e conoscere meglio la penna che mi ha regalato quel gioiellino. Così è stato anche questa volta, forse potete immaginare di chi io stia parlando ma solo se avete già letto la mia ultima recensione che vi lascio qui. Quindi, nel salotto di Walks with Gio oggi ho il piacere di ospitare ... rullo di tamburi ...

BECKY ALBERTALLI


Per chi non conoscesse ancora Becky Albertalli, è l'autrice di Non so chi sei ma io sono qui che ho recensito qui. Come vi ho già detto nella recensione, penso che questo sia uno di quei romanzi belli belli che tutti dovrebbero leggere e anche per questo ho deciso di dare più spazio al romanzo lasciando che fosse proprio la sua autrice a parlare. In questo caso se non vi avessi già convinto, ci penserà lei, ne sono sicura.

Ciao, Becky! Grazie per avermi concesso un po' di tempo per questa intervista. È davvero un piacere averti qui sul mio blog. Sono molto eccitata. Il tuo cognome sembra italiano. Come si pronuncia? Hai origini italiane per caso?

Così è! Si pronuncia come “Albert tallied the votes”. Sono ebrea, e la mia famiglia proviene dalla Russia e l'Ucraina, ma la famiglia di mio marito è italiana.

Quando hai capito che scrivere era la tua strada, la tua passione? Perché scrivi?

Sono sempre stata appassionata di scrittura, ma non ho mai pensato che sarei stata in grado di trasformarla in una carriera. Quando mio figlio maggiore è nato, ho lasciato il mio lavoro come psicologa, e ho deciso di colpo di scrivere il romanzo che avrei sempre voluto scrivere. Quel libro poi ha finito per essere Non so chi sei ma io sono qui.
Credo che scrivo perché non posso non scrivere, se questo ha un senso! È quasi come un gesto compulsivo per me (so che questo è vero così come per altri autori).

Quali sono le cose che ami e odi di più del tuo lavoro?

Amo il processo di scrittura di per sé. Mi piace interagire con i miei lettori e sto amando il processo di adattamento cinematografico finora. Credo che la cosa più difficile del mio lavoro possa essere quella di gestire il mio tempo e trovare un equilibrio.

15 marzo 2017

Avvistato "Hai conquistato ogni parte di me" di Alessandra Paoloni / Newton Compton Editori


Buongiorno bellissimi!
Oggi vi volevo presentare un romanzo di un'autrice italiana da poco uscito in casa Newton Compton. Si tratta di Hai conquistato ogni parte di me di Alessandra Paoloni, che con la sua storia ci porta direttamente sul set di una fiction italiana ambientata a Roma. Siete curiosi di scoprire come se la caverà la nostra giornalista Nicoletta Catullo alle prese con l'attore del momento?

Titolo: Hai conquistato ogni parte di me
Autore: Alessandra Paoloni
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 14 marzo 2017
Formato: ebook
Prezzo: 2,99 €
Genere: Romance
Trama: Nicoletta Catullo lavora come giornalista per un un noto settimanale italiano. Ha ambizioni letterarie e un libro nel cassetto che non ha mai avuto il coraggio di far leggere a nessuno. La sua vita cambia totalmente quando il suo direttore le commissiona un articolo molto particolare: intervistare il cast di una nuova fiction italiana sui Borgia. Nicoletta ha modo non solo di conoscere personaggi già famosi ma anche Luke Grady, un giovane attore che si sta facendo ammirare nel panorama cinematografico italiano. Al termine delle interviste per il suo articolo, la ragazza si ritrova però a firmare, senza saperlo, un documento che la legherà per i mesi a venire a Luke Grady: l'accordo "segreto" che siglerà la "costringerà" a vestire i panni della “finta fidanzata” dell'attore, fino al termine delle riprese della fiction...
Quando ero più giovane, amavo leggere romanzi ambientati in Italia specialmente a Roma, ed è proprio così che è nata il mio amore per questa città. Mi piaceva immaginarmi tutti quegli scorci così ricchi di storia e passione. Ok, lo ammetto, in parte è stata anche colpa di Moccia ma io ero giovane ed innocente e ci ero cascata! In ogni caso per incuriosirvi e stuzzicarvi un po' ho deciso di condividere con voi l'incipit di questa storia perché possiate dare una chance a questa autrice italiana.


È verità universalmente nota che quando si ha fretta di salvare qualcosa al computer o si ha urgenza di stampare un documento importante, la tecnologia avverte l’ansia umana e rallenta le sue prestazioni. Infatti le porte dell’ascensore si aprirono più lentamente del solito, tanto da farle dubitare che si sarebbero bloccate a metà, impedendole di uscire. Le parve di sentirle ghignare soddisfatte mentre alla fine si spalancavano, dopo averle fatto temere il peggio. Nicoletta doveva farsi trovare nell’ufficio del direttore alle dieci in punto ed era già in ritardo di una manciata di minuti.
Ora, grazie al maledetto ascensore, era in ritardo di una manciata di minuti e qualche altro prezioso secondo. Il corridoio del quarto piano era deserto ma dietro le porte chiuse, mentre lo attraversava, riusciva a sentire il picchiettare delle dita che viaggiavano veloci sulle tastiere dei pc. L’ultimo numero di «Ab Urbe Condita», secondo le statistiche di quella settimana, era stato al passo con le vendite di altre più longeve e famigerate riviste come «Panorama» o «l’Espresso». Un evento che il direttore editoriale Tommaso Torricelli aveva voluto festeggiare assegnando al suo team ore di lavoro extra. “Perché l’onda si cavalca quando è alta”, aveva detto con il suo inconfondibile accento milanese. Ma, a differenza di tutti gli altri suoi colleghi, soltanto Nicoletta era stata convocata nel suo ufficio.



Chi di voi non vorrebbe poter stare a stretto contatto con Richard Madden o un qualsiasi altro attore del cuore?

Un bacio,
Giò

14 marzo 2017

Anteprima "L'universo nei tuoi occhi" di Jennifer Niven

Buon pomeriggio bellissimi,
oggi torno sul blog con un'anteprima attesissima. Vi parlerò infatti del nuovo romanzo di Jennifer Niven, autrice che ha spopolato in lungo e largo con il suo romanzo Raccontami di un giorno perfetto, che io ovviamente non ho ancora letto ma spero di rimediare presto. 
Si intitola L'universo nei tuoi occhi e il prossimo 21 Marzo uscirà per la DeAgostini ed io sono davvero tanto curiosa di leggerlo. L'avevo adocchiato già da quando è iniziato a comparire in lingua sui vari social e pian piano l'hype nei suoi confronti è salito alle stelle. Oggi ho avuto modo di riceverlo in anteprima quindi penso proprio che mi ci butterò a capofitto con la speranza di trovare il nuovo libro che mi sbloccherà da un periodo buio per la lettura per me. So che lui può essere quello giusto, ecco perché ho intenzione di accantonare tutto il resto per dedicarmici completamente. 
Così come con il suo precedente romanzo, anche in L'universo nei tuoi occhi si toccheranno temi difficili e delicati. I protagonisti, poi, non potrebbero essere più diversi tra loro. Libby e Jack. Lei è soprannominata la ragazza più grassa d'America e da sempre ha vissuto ai margini della società, mentre lui è una vera e propria star nel suo liceo, bello e popolare; ma qualcosa li farà avvicinare. Quasi dimenticavo di dirvi che si tratta di un romanzo autoconclusivo, quindi so che molti di voi saranno felici.

Titolo: L'universo nei tuoi occhi 
Data di pubblicazione: 21 Marzo 2017 
Autrice: Jennifer Niven
Editore: De Agostini
Prezzo: 14,90 € 
Prenota qui
Trama: Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.
Prima di lasciarvi, vorrei aprire un attimo il discorso cover. La casa editrice ha deciso di mantenere in qualche modo gli standard utilizzati nella cover del precedente romanzo della Niven, ma io la trovo una scelta non azzeccata per due motivi: 1) la cover originale era davvero particolare e poteva attirare molto di più l'attenzione dell'ennesima cover fotocopia, 2) e cosa più importante la trovo una scelta un po' di cattivo gusto e fuorviante come se ci si vergognasse a mettere in vetrina un libro che parla di una ragazza grassa e che si debba ricorrere al trucchetto dei soliti standard imposti. Non è questo il modo giusto di combattere i pregiudizi, anzi così si alimentano solamente. Detto questo, sono davvero felice che sia stato portato in Italia e ringrazio infinitamente DeAgostini per questo e spero veramente che questo romanzo saprà conquistarmi.

Chi di voi non vede l'ora di leggerlo?

Un bacio,
Giò