3 agosto 2018

Recensione "Non è detto che mi manchi" di Bianca Marconero


Buongiorno a tutti!
Faccio una piccola apparizione prima di partire per quello che sarà, spero, un viaggio davvero speciale. Avrò modo di raccontarvi al mio ritorno, se vorrete. Prima, però, ci tenevo a parlarvi di un romanzo che ho appena terminato, fresco di pubblicazione, che mi ha tenuto sveglia la notte facendomi riscoprire una quantità esagerata di emozioni. Sto parlando di Non è detto che mi manchi di Bianca Marconero pubblicato lo scorso 19 luglio da Newton

Titolo: Non è detto che mi manchi
Autrice: Bianca Marconero
Casa editrice: Newton Compton
Data d'uscita: 19 luglio 2018
Pagine: 351
Prezzo: €9,90 (ebook €1,99)
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Trama: Fosco è un giovane programmatore con tre grandi passioni: i videogiochi, il parkour e la sua ragazza Gaia. Per sbarcare il lunario collabora con una rivista specializzata. Dopo anni di convivenza, Gaia esige da lui un gesto maturo. Per non deluderla, Fosco pensa di candidarsi per una promozione, sebbene questo significhi aumentare le ore di lavoro e abbandonare definitivamente il videogioco che sta progettando da anni. Mentre lui è alle prese con i suoi dubbi, tutta la redazione è in fermento per l'arrivo di Emilia, una modella star dei social, che collaborerà con la rivista per qualche tempo. Per Fosco la comparsa della popolarissima influencer non è altro che l'ennesima scocciatura, ma una serie di coincidenze inattese porterà i due ad avvicinarsi e a scoprire un'affinità sorprendente... Chi avrebbe mai potuto immaginare che mondi tanto diversi potessero comunicare e capirsi? Più passa il tempo e più Emilia dimostra di essere l'unica persona che sappia vedere Fosco per quello che è davvero, mentre Fosco, superando i propri pregiudizi, riesce a cogliere la vera natura di Emilia. E, per la prima volta nella loro vita, i sogni non sembrano più tanto stupidi, ma straordinariamente realizzabili.

“…esistono tanti tipi di abbracci: quelli amichevoli, quelli fraterni, quelli che esplodono di gioia, quelli incoraggianti, quelli consolatori. E poi ci sono gli abbracci nudi. Lo sono per come reagisce la pelle e per come batte il cuore, per la sensazione che tutto questo non succeda solo a te, ma anche alla persona che stai stringendo. E quello tra me ed Emilia è stato un abbraccio nudo.”

Partiamo con le dovute premesse: Bianca Marconero per me è ormai una garanzia e senza problemi posso affermare che penso essere anche la mia autrice italiana preferita. Finora tutto ciò che ho letto di suo (mi manca ancora qualche romanzo ma rimedierò) ha sempre fatto impazzire il mio cuore con le emozioni che sembravano fuochi d'artificio per la vincita di un mondiale, non so se mi spiego. Avevo sempre pensato, leggendo le sue storie, che ci fosse in qualche modo un legame particolare con i personaggi della Marconero e il nome Marco, che fosse questo a renderli così perfetti ai miei occhi. Ora, dopo aver conosciuto anche Fosco, posso affermare che non c'entra il nome o almeno non solo. È proprio lei a saper evocare i principi quasi estinti nelle sue storie creando così personaggi unici che vanno preservati, perché questo è Fosco ed è impossibile non amarlo.
Le pagine di Non è detto che mi manchi mi hanno travolto in un modo così unico che non mi capitava da un pezzo ed era proprio ciò che desideravo e sapevo di aver bisogno. Quella lettura che mi mettesse entusiasmo e vibrazione di emozioni positive nelle ossa, tanto da farmi correre al pc nonostante i 40 gradi per parlarvi del libro che mi aveva in qualche modo risvegliato dal tepore della monotonia. Questo è uno di quei romanzi che ti porta a non scoraggiarti, che ti infonde la voglia di continuare a rincorrere i sogni più profondi dimostrando che bisogna avere il coraggio di non cedere mai il passo alla paura. E lo fa raccontandoci la storia di Fosco ed Emilia.
Pietro Foscarini, 25 anni, è un programmatore che lavora come redattore di Power Player, una rivista di videogiochi del gruppo Francalanza Visconti. Per amore della sua Gaia si è convinto che crescere significa rassegnarsi e adattarsi nel ruolo di caporedattore lasciando da parte il sogno di veder prodotto il suo videogioco A Knight Tale, a cui ha dedicato passione e notti insonni. Per il suo bene, e forse anche per il nostro, Alessandro Francalanza nonché cugino e migliore amico di Fosco rifiuta la sua candidatura come caporedattore e gli da un ultimatum.
Parallelamente a palazzo Francalaza fa la sua comparsa la bellissima Emilia Levoskova, la Instagirl del momento a cui è stato affidato il trimestre con il vip nella rivista Lol, dove lavora come redattrice Alice la migliore amica di Fosco. Emilia è cresciuta con la convinzione di non saper fare nient'altro che foto, complice il suo manager e la sua madre arpia. In questo modo ha celato una delle sue più grandi passioni, la cucina, e il suo più grande sogno, aprire un ristorante tutto suo. Questo e molto altro hanno dimostrato che Emilia non è il personaggio che ci si potrebbe aspettare, non è superficiale come potrebbe far pensare l'apparenza. Anzi tutt'altro. Con questo fattore dovrà farne i conti proprio il nostro caro Fosco che io ho adorato alla follia per il suo essere intelligente, sempre gentile e fedele e con la devozione al sacrificio. Non ho sempre apprezzato le sue scelte, gli avrei gridato spesso "sveglia Fosco!" ma è anche tutto questo che l'ha reso speciale e che ha contribuito a trovar un posto speciale nel mio cuore. Esilarante è il loro primo incontro, ciò che ha tessuto le basi per un rapporto particolare che li porterà a rivalutare tutto ciò che hanno sempre saputo. Fosco l'ho visto un po' come Clark Kent e come si fa a resistergli ad uno così! Una menzione speciale la devono avere però anche Alex ed Alice, due personaggi alquanto frizzanti che vi faranno morire dalla voglia di saperne di più. Anche questa volta Bianca ha fatto un lavoro davvero eccelso con il suo romanzo, dovete assolutamente leggerlo, il giusto mix che non cade mai nella banalità nonostante la sua semplicità con cui parla del drama e del romanticismo che sa di tragicomico. La scelta di affrontare l'argomento del disturbo di apprendimento ne è un chiaro esempio. Questo romanzo è una bomba ad orologeria, difficile resistergli. Ho preferito non addentrarmi troppo perché altrimenti vi avrei svelato tante chicche che è giusto possiate scoprire da soli. Io ne sono convinta, non rimarrete delusi.
Nonostante internet non collabori come dovrebbe, non potevo aspettare ancora per portarvi questa recensione perché dovete correre in libreria al più presto, questo romanzo è l'ideale per la vostra estate.

Il mio consiglio musicale: Michele Bravi - Le chiavi di casa



Libro, adottami!

Un bacio,
Giò

2 commenti:

  1. Devo dire la verità, avevo sempre immaginato fosse una lettura leggera, tipicamente estiva, ma mi hai fatto ricredere.

    A proposito di bei romanzi, ti invito a partecipare al mio GIVEAWAY, in palio una copia cartacea di "Anna dai capelli rossi" di Lucy Maud Montgomery!

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